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Bologna – Juventus 1-2: Dialogo su una partita mai vista

Martedì 23 Maggio, dialogo tra il sottoscritto e il Mega Direttore Totale:
“Direttore, vorrei umilmente comunicarLe che sabato prossimo mio figlio più piccolo compie 3 anni e, visto che alle 18:00 giocherà la Juve, sarò impossibilitato nel vedere la partita. Seppur colmo di sensi di colpa, più che giustificati e doverosi, mi inchino dinanzi a Lei e chiedo umilmente se qualcun altro inferiore come me si potrà occupare del postpartita.”
“Caro Geom. Arch. Righi, ciò che va chiedendo non sta né in cielo né in terra, lei inferiore si deve occupare a prescindere del postpartita; tuttavia, dato che il suo Mega Direttore Totale, cioè io, è Persona buona e giusta, nella sua infinita bontà le accorda un pomeriggio di svago. In fondo se lo merita dopo essere riuscito a scrivere qualcosa dopo partite come Juventus – Bologna o Juventus – Torino. Vadi Righi, vadi, e facci gli auguri al figlio…”
“Grazie Direttore, grazie, Lei è molto umano. Arrivederci!”
Venerdì 26 Maggio, dialogo tra il Mega Direttore Totale e il sottoscritto:
“Righi, ad oggi nessuno si è preso il postpartita. Lo scrivi lei. È un ordine!”
“Va bene Signor Direttore, obbedisco.”

Eccomi qui dunque, a commentare una partita che, sarò sincero, non ho visto neanche negli highlights perché dopo una giornata di preparativi e dopo una festa con 15 bambini festanti e urlanti che si sono silenziati giusto un’ora e mezza fa (scrivo queste parole dopo la mezzanotte), ho voglia di sentire solo il rumore delle auto in lontananza e quello dei tasti del mio computer.
Potrei guardare le immagini con il muto, ma ho paura di perdere tempo: e poi il dialogo sopra è pura fantasia (più o meno), la verità è che quello che vorrei scrivere l’ho già in mente da giorni, indipendentemente dalla partita giocata oggi.
Una partita apparentemente inutile e fine a se stessa: campionato vinto, finale di Champions League alle porte, una partita contro una squadra che ha smesso di giocare un paio di mesi fa, clima quasi estivo… però, però, però, sai che forse ci stava proprio bene un Bologna – Juventus oggi?
Ma si, una partita ufficiale a 7 giorni esatti da Cardiff non poteva che far bene, giusto per mantenere vivo il rituale della preparazione al match, la trasferta, una due giorni dove i giocatori hanno staccato dagli allenamenti per farsi una bella sgambata e non scordarsi quali siano i ritmi da tenere prima e durante una partita.
Hai visto che alla fine pure il Bologna serve a qualcosa?

Intendiamoci, alla squadra, non certo a noi tifosi.
A me sinceramente della partita di Bologna importava poco, ma devo dire che è cascata davvero al punto giusto: all’ultima giornata, con il campionato già vinto, con la Coppa Italia già vinta e con la finale di Champions League alle porte.
E allora vedi come vola bassa la mia mente, è colpa dei pensieri associativi se mi torna in mente qualche Bologna – Juventus recente, ma non tanto per la partita in se quanto per ciò che accadeva fuori dallo stadio: pullman scortato dalla polizia, fischi, urla, bombe carta, più che a una partita si andava in guerra.
Per Bologna – Juventus.
In nome di cosa? Ah già, anche loro si sono iscritti al club degli acerrimi nemici della Juventus, non ho capito bene per cosa e non ci tengo manco a saperlo: si inventino pure una rivalità che non esiste ma da me riceveranno sempre e solo indifferenza totale.
Però non è male: dopo un campionato anonimo, degno di fare da testimonial al Sempliciotto, magari speravano che all’ultima giornata avrebbero potuto dire la loro sul campionato e state sicuri che se non avessimo vinto domenica scorsa oggi sarebbe stata davvero una battaglia in campo.
È andata male per loro, un’altra giornata grigia in un campionato grigio e allora per i prossimi anni spero che sarà sempre così all’ultima giornata.
Spero di vedere un Udinese – Juventus all’ultima giornata con lo scudetto e la Coppa Italia vinte e la finale di CL alle porte.
Spero di vedere un Inter – Juventus all’ultima giornata con lo scudetto e la Coppa Italia vinte e la finale di CL alle porte.
Spero di vedere un Napoli – Juventus all’ultima giornata con lo scudetto e la Coppa Italia vinte e la finale di CL alle porte.
Spero di vedere un Fiorentina – Juventus all’ultima giornata con lo scudetto e la Coppa Italia vinte e la finale di CL alle porte.
Spero di vedere un Genoa – Juventus all’ultima giornata con lo scudetto e la Coppa Italia vinte e la finale di CL alle porte.
Spero di vedere un Roma – Juventus all’ultima giornata con lo scudetto e la Coppa Italia vinte e la finale di CL alle porte.
Spero di vedere un Torino – Juventus all’ultima giornata con lo scudetto e la Coppa Italia vinte e la finale di CL alle porte.
Spero di vedere un Milan – Juventus all’ultima giornata con lo scudetto e la Coppa Italia vinte e la finale di CL alle porte.
Spero di vedere un Tutte Le Squadre Che Mi Stanno Sui Coglioni (in pratica tutte, tolto l’Avellino e il S.Donato Tavarnelle) – Juventus all’ultima giornata con lo scudetto e la Coppa Italia vinte e la finale di CL alle porte.

Almeno forse capiranno che, se loro vivono una stagione intera per una partita, per noi è lo stesso ma si tratta di una finale di Champions League che affronteremo dopo aver vinto le altre due competizioni.
È un discorso arrogante e presuntuoso?
Si, un po’, ma dopo anni che vedo la Juve accolta a sassate e sputi in gran parte degli stadi italiani ho perso qualsiasi forma di rispetto per questa gente e vi dirò che una indifferenza così grande (considerare questa partita come un allenamento verso Cardiff) è la nostra migliore vendetta nonché l’ennesima riprova della nostra superiorità.
Perché, parafrasando il Marchese Onofrio Del Grillo, noi siamo noi e loro non sono un cazzo.
E ora andiamocene a Cardiff!
Keep the faith alive e forza Juve!

PS1: Dell’ultima partita di Totti con la Roma non me ne frega un tubo.
PS2: Un caro saluto, stavolta davvero sentito, a un altro grande della musica che se n’è andato ieri sera, cioè Gregg Allman, chitarrista, tastierista e voce degli Allman Brothers Band.
Dopo più di 45 anni raggiungi tuo fratello, quel “Freebird” che tanto aveva dato in così poco tempo, sia nella band che nei Derek And The Dominos; grazie per la musica che c’hai regalato, grazie per quel “Live at Fillmore East” che domani cercherò di ascoltare.
Ti sia lieve la terra Gregg…

1 Commento

  1. Antonio

    29 maggio 2017 alle 07:28

    L’ho comprato da Rock&Folk (li a Torino), e devo dire che, a 45 anni di distanza, “in memory of Elizabeth Reed” è ancora una delle più belle sessions di jazz-rock-blues mai ascoltate.

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