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Borussia M. – Juve 1-1: a light in the black

Partita finita, mille dubbi sempre presenti.

Allora, il risultato non è poi così malaccio; vabbè che sono gli ultimi del girone ma comunque ora come ora giocano alla grande, hanno vinto tutte le partite da quando Schubert è in panchina tranne due, cioè quelle contro di noi.
Pressavano alti, facevano girare molto bene la palla, arrivavano molto facilmente alla conclusione e hanno avuto la possibilità di giocarsela in 11 contro 10 per quasi tutto il secondo tempo.
A tratti si è vista poi anche una buona Juve, all’incirca nell’ultimo quarto d’ora del primo e nei primi 8 minuti del secondo tempo, dove davvero eravamo padroni del campo e sembrava che riuscissimo a portare a casa la vittoria, che avrebbe significato qualificazione con due turni di anticipo.
Tra le poche luci nel buio ovviamente il ritorno con gol bellissimo di Lichsteiner, uno che in campo ora serve soprattutto a livello di carica e di impegno, uno che può e deve dare l’esempio ai giovani che ancora non hanno capito bene cosa significa giocare nella Juve. Ammetto che mi era mancato negli ultimi tempi: le sue corse sulla fascia, i suoi occhi spiritati, la voglia di incazzarsi sempre e comunque con qualcuno ed anche i suoi inserimenti.
Anche stasera, come tantissimee altre volte tenendo conto che è un un difensore, si è fatto trovare al posto giusto azzeccando poi un tiro al volo pazzesco.
Per gran parte della gara poi ottima prova di Pogba, in primis per l’assist sontuoso per il gol di Lichsteiner ma anche per tante altre giocate, in definitiva molto più delizia che croce.
Immenso, come spesso negli ultimi tempi succede, Buffon, che anche stavolta ha evitato la capitolazione.
E qui vengono le note stonate.

Innanzitutto per 3/4 della partita abbiamo lasciato a loro la partita, ci siamo fatti schiacciare ma soprattutto ci siamo difesi in modo disordinato soprattutto a centrocampo, dove Marchisio, Sturaro ed Hernanes hanno sofferto sin troppo la carica dei giocatori del Borussia.
Nota dolente poi, un’altra volta dopo Sassuolo, Chiellini: una settimana fa c’ha lasciati in 10 in modo stupido ed ingenuo, stasera una sua cappella ha provocato il gol del loro vantaggio. Errori ingenui, come spesso negli ultimi tempi gli accade di commettere e che stasera potevano costare carissimo.
Capitolo Hernanes: espulsione ingenua, inevitabile e stupida.
Tanto per cominciare perché quella entrata sciagurata (che da noi vattela a pesca perché si definisce arancione) è nata da una sua partenza in ritardo sul fallo laterale battuto in modo veloce da Morata, secondo perché commettere una sciocchezza tale nella loro tre quarti è imbarazzante oltre che pericoloso.
Non voleva fare fallo, ok, non l’ha preso, ma l’entrata e l’espulsione con un arbitro così fiscale è stata inevitabile ed ha cambiato in modo decisivo una partita che eravamo riusciti in qualche modo a raddrizzare.
E poi, quello che davvero lascia l’amaro in bocca, il fatto che dopo l’espulsione, a parte una punizione di Pogba, siamo proprio spariti dal campo limitandoci a difendere il risultato e affidandoci ai miracoli di Buffon: soprattutto non siamo stati più capaci di costruire un’azione decente o anche di tenere con calma la palla visti i continui palloni sparati da giocatori come Marchisio e Pogba.
Da quest’ultimo poi proprio non me l’aspettavo, segno evidente che cominciava ad avere paura di sbagliare.
Mancano ancora carattere e nervi saldi a questa squadra, l’unico che davvero tiene su tutto è Buffon seguito a ruota da Evra, Barzagli, Lichsteiner e, in parte minore, Marchisio.
Ah, dimenticavo: ultimamente il migliore in campo è troppe volte Buffon; vabbè che c’eravamo abituati troppo bene  nel leggere S.V. nelle sue pagelle, così però non va bene.

In definitiva, un pareggio qui ci poteva stare, ora vediamo solo di mantenere la calma e di non sprecare nelle ultime due giornate una qualificazione che stasera poteva essere davvero a portata di mano.
Aspettiamo il City, che per la cronaca non sarà quello della partita di andata, ma che comunque rispetto a questa squadra rognosa lascia giocare di più.
E poi avremo il pubblico dalla nostra, almeno speriamo.
Keep the faith alive!
Ora e sempre forza Juve!

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