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Calciomercato Juventus 2017/18: cosa accadrà?

Visto che le voci intorno al mercato della Juventus stanno toccando vette inesplorate, anche quest’anno vorrei provare a fornire qualche traccia per potersi districare alla meno peggio nella giungla delle notizie che si susseguono senza sosta.

La prima riflessione che vorrei fare è: trascorrete l’anno ad accusare i giornalisti di essere dei cazzari (spesso con ragione e per non dire di peggio) e all’improvviso quello che dicono su una cosa tanto labile come il calciomercato diventa Vangelo? Magari fargli la giusta tara sarebbe un buon inizio.

Fatta questa doverosa premessa, volevo segnalarvi che la Juve non ha alcuna necessità di vendere per finanziare il mercato.
Contrariamente a quanto si possa pensare, neanche l’anno scorso il mercato è stato finanziato con la cessione di Paul Pogba.
Ve lo posso dimostrare coi numeri. Se le stime che circolano in rete sono esatte, il bilancio 2016/17 della Juventus chiuderà con un utile ante imposte prossimo ai 100 milioni di euro. Questo significa che, pur sottraendo i 96.490.000,00 € derivanti dalla plusvalenza della cessione di Pogba, il bilancio chiuderebbe sostanzialmente in pari.
Questo fatto porta con sé due conseguenze: 1) resta valido il criterio che la gestione debba puntare all’equilibrio economico finanziario (il pareggio di bilancio); 2) questo ingente utile, se non sarà interamente distribuito, consentirà una certa flessibilità gestionale per la prossima stagione, ossia si potrà sforare il pareggio di bilancio senza troppi problemi. Quindi se i giocatori se ne vanno è perché vogliono andarsene. Questo deve essere ben chiaro.

Inoltre, il taglio dei costi è già programmato: Buffon, Chiellini, Barzagli, Lichtsteiner, Dani Alves e Asamoah hanno il contratto in scadenza nel 2018, Khedira e Mandzukic nel 2019. Sono tutti giocatori di una certa età e con ingaggi molto importanti: la società potrà serenamente decidere a chi prolungare il contratto e chi invece sostituire con giocatori più giovani. Dani Alves invece sembra deciso a togliere il disturbo da subito.
Questo significa che la Juve potrà rinnovare tutti gli altri contratti, dando a ciascuno quanto vuole? Ovviamente no, perché gli accordi con i calciatori sono pluriennali e per mantenere l’equilibrio economico-finanziario della gestione il rispetto del vincolo della c.d Potenza di Fuoco (che altro non è che la somma degli ingaggi più la quota annua degli ammortamenti dei cartellini, ossia le due principali voci di costo di una società sportiva) rimane essenziale.
Ma, come dicevo sopra, un certo margine per la stagione 2017/18 c’è.


Un problema che invece ha certamente il mercato Juve è quello della normativa sugli extracomunitari. La Juventus ha 7 extracomunitari già tesserati: Alex Sandro, Asamoah, Rincon, Cuadrado, Matheus Pereira, Tello, Thiam e Bentancur. Quest’ultimo ha occupato il primo ed unico slot disponibile; per poterne tesserare un altro devono perciò ricorrere due condizioni: bisogna cederne uno all’estero (la rescissione è equiparata alla cessione) e il nuovo acquisto deve avere 5 presenze assolute nella sua nazionale, oppure almeno 2 nell’ultimo anno. Douglas Costa risponde a queste caratteristiche, ma non potrà comunque essere tesserato finché uno di questi giocatori non sarà ceduto all’estero.
Pertanto, non so se esista una trattativa per questo giocatore, se sia in stato avanzato o embrionale, conclusa o già fallita: so per certo che PRIMA ci dovrà essere una cessione.
In generale, come si vede dalla tabella seguente, la presenza di 14 giocatori FREE per la lista UEFA limita i margini di manovra: perché entri qualcuno, qualcuno deve uscire.


Un cosa invece che potrebbe complicare il mercato sono gli impegni finanziari già assunti dalla Juventus e che prevedono pagamenti nella stagione 2017/18: si parla di circa 44 mln €, ossia già più di quanto speso nell’anno 2016/17. L’ostacolo è superabile utilizzando dilazioni di pagamento pluriennali per gli acquisti (che bisogna però far digerire al venditore) e richiedendo invece pagamenti sull’unghia per le cessioni (che bisogna però far digerire all’acquirente, oltre al fatto che chi compra deve effettivamente avere liquidità disponibile), ma trattasi comunque di una complicazione in più.


Mettendo tutto insieme, cosa possiamo dedurre?

Portieri: Buffon, Neto, Audero. L’uscita di Neto non libererebbe un posto da extracomunitario ma consentirebbe una facile plusvalenza e sarebbe sostituito verosimilmente da un portiere a basso costo, che accetti la panchina. Szczęsny, a certe condizioni, potrebbe starci.

Terzino sinistro: Alex Sandro, Asamoah (Chiellini). Mentre scrivo impazzano le voci sulla cessione di Alex Sandro: è del tutto evidente che la sua partenza aprirebbe una falla su quella fascia, visti i sostituti in rosa. Il problema è talmente evidente che do per scontato che Marotta e Paratici abbiano già in mente un sostituto di livello e si siano mossi in quella direzione.

Centrali difensivi: Barzagli, Bonucci, Chiellini, Rugani, Benatia. Direi che la rosa è completa e perfino abbondante, visto che Rugani e Benatia hanno giocato pochissimo quest’anno. Dovesse uscire uno di questi 5 (si parla di Bonucci), è logico attendersi che il giocatore non sarà rimpiazzato. A maggior ragione perché l’anno prossimo arriverà in rosa anche Caldara.

Terzino destro: Dani Alves, Lichtsteiner (Barzagli). L’addio anticipato di Dani Alves pone il problema della sua sostituzione. Il ragionamento è del tutto analogo a quello fatto poc’anzi per Alex Sandro, quindi non mi dilungo oltre. Rinnovo però l’invito a tutti a stare tranquilli: non posso credere che alla Juventus abbiano deciso di iniziare la nuova stagione con Lichtsteiner-Asamoah titolari e De Sciglio sostituto di entrambi. Il downgrade è talmente evidente per tutti che in sede se ne sono certamente accorti prima di noi. Aggiungo che, data l’età di Barzagli, Dani Alves e Lichtsteiner, è possibile che già da tempo in società stessero pensando ad un innesto nel ruolo, quindi qualche nome sotto mano l’avranno di sicuro.

Centrocampisti centrali: Pjanic, Marchisio, Khedira, Rincon, Lemina, Sturaro, Mandragora e Bentancur. Col cambio modulo, per soli due posti, la rosa è diventata sovrabbondante. I primi 4 sono quelli che meglio si esprimono in un centrocampo a 2: gli altri possono tranquillamente essere ceduti, in prestito o a titolo definitivo che sia. Difficile, anche per questioni di liste, vedere un ingresso in questa zona del campo, a meno che non ci siano parecchie cessioni.

Esterni di centrocampo: Mandzukic, Cuadrado, Pjaca. Non è un caso che le voci si concentrino su Douglas Costa e Bernardeschi, dal momento che la rosa è palesemente carente in questo ruolo. Per lo stesso motivo appare del tutto inverosimile la cessione di Cuadrado, a maggior ragione in considerazione del fatto che Pjaca è convalescente dopo la rottura del crociato. Tutto può essere nel mercato, ma mi sembrerebbe illogico. Staremo a vedere.

Attaccanti: Dybala, Higuain. Non c’è molto da dire: l’acquisto di Schick, non ancora formalizzato ma di fatto concluso (aspettiamo le cifre), completa l’attacco con un giocatore che può sostituire tanto la prima quanto la seconda punta. Senza contare che l’acquisto di 2 esterni potrebbe consentire l’utilizzo di Mandzukic anche nel suo ruolo naturale: quello di prima punta.

In estrema sintesi, il mercato della Juve sarebbe stato molto semplice da decifrare: un esterno (o due?), una punta, cessione degli esuberi a centrocampo, acquisto di giocatori di prospettiva per ringiovanire la rosa. Fosse capitata l’occasione, un terzino destro al posto di Lichtsteiner, al massimo un centrocampista centrale (anche se bisogna considerare che i giocatori “titolari” in quella zona del campo sono già 3 per soli 2 posti. Allegri finora ha avuto buon gioco nel panchinare Marchisio in quanto convalescente, ma la situazione non può durare per sempre senza generare mugugni: per questo trovo difficile pensare ad un innesto “top” in quella zona del campo).
Schick, Douglas Costa o Bernardeschi, Orsolini, Caldara, Bentancur ed il mercato Juve era bello che finito prima ancora di cominciare: Marotta poteva restare alla finestra ad aspettare le eventuali “occasioni”. Invece alcune “cessioni impreviste” potrebbero complicarlo più del previsto. Staremo a vedere cosa succede.

Mano a mano che usciranno i comunicati ufficiali sul sito Juve, quindi a cose fatte e non sulla base di semplici voci (vd premessa iniziale), provvederò ad aggiornare le varie tabelle e a scrivere un breve commento, come lo scorso anno. Alla fine tireremo le somme.

Buon calciomercato a tutti.

1 Commento

  1. MATTEO

    28 giugno 2017 alle 22:03

    Ottimo articolo. Attendo sempre le sue tabelle esplicative durante il calciomercato. Non vedo l’ora che il calciomercato finisca per leggere il suo resoconto finale e aggiungo che preferirei che la Juve completasse le operazioni (almeno quelle importanti) nelle prossime due settimane.

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