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Fiorentina – Juventus: ultimo atto

Eccoci arrivati al terzo ed ultimo atto di questa sfida che in 15 giorni ha visto protagoniste la Juventus e la Fiorentina. Stasera si disputerà il ritorno della gara di Europa League e vedremo chi, allo scoccare del novantesimo minuto (oppure ai supplementari ed eventuali rigori) si aggiudicherà il passaggio ai quarti di finale.

Il punteggio dell’andata (1-1 reti di Vidal per la Juventus, di Gomez per la Fiorentina) avvantaggia sicuramente la squadra viola perché un eventuale zero a zero significherebbe qualificazione. Ma sono sicuro che la squadra di Montella abbia preparato la sfida senza alcun calcolo con il solo obiettivo di vincere e dare vita a un bel match. Aspettiamoci quindi una gara combattuta sin dall’inizio in cui assisteremo ad una Juve più aggressiva, alla ricerca del goal che darebbe più tranquillità e permetterebbe di gestire la gara in maniera diversa.

Sappiamo che intorno alla città di Firenze c’è un clima di grande tensione ed aspettativa per questa partita per vari motivi:

– le due tifoserie sono legate da una lunga e profonda rivalità che le ha sempre contraddistinte, in particolare la tifoseria viola sente moltissimo questa sfida;

– mandare fuori la Juventus, negandoci la possibilità di giocare l’eventuale finale a Torino (ricordiamo che quest’anno la finale sarà allo Juventus Stadium) rappresenta per loro un sogno ma anche l’occasione per riscattare la sconfitta rimediata nella stagione 1989/90 in cui persero la Coppa Uefa in finale proprio contro di noi.

La Juventus arriva a questa gara con parecchi infortuni che in parte hanno condizionato le scelte di formazione ma che comunque permetteranno lo stesso a Conte di poter schierare quasi tutti i titolari.

Notizie positive arrivano dall’attacco che vedrà il ritorno in campo di Tevez, dopo due match di riposo per infortunio, il quale affiancherà lo spagnolo Llorente, mentre in panchina ci sarà nuovamente Vucinic che ha ripreso in settimana gli allenamenti con la squadra. Unico fermo ai box è Giovinco.

Il centrocampo sarà composto dai titolari Pirlo, Vidal e Pogba. Non ci sarà invece Marchisio: lo rivedremo nella prossima gara di campionato. Sulle fasce agiranno Asamoah e Isla che dovrebbe far rifiatare Lichtsteiner.

In difesa invece si registrano le maggior difficoltà: agli infortuni di Barzagli e Peluso si è aggiunto quello di Ogbonna, fermatosi in allenamento e per il quale è prevista una prognosi di circa 20 giorni. Di conseguenza l’allenatore ha dovuto chiamare in panchina due giovani della primavera: Mattiello e Romagna. In campo vedremo quindi Caceres, Bonucci e Chiellini. In porta Buffon.

La formazione di Montella dovrebbe essere così composta: Neto, Tomovic, Rodriguez, Savic, Cuadrado, Aquilani, Pizarro, Borja Valero, Vargas, Ilicic, Gomez.

Attenzione però: i problemi legati agli infortuni non devono essere assolutamente una scusante per noi; anche la tifoseria bianconera tiene a questa gara e si aspetta il massimo da chi scenderà in campo sia per rimediare in parte alla brutta avventura in Champions, sia perché un’esclusione contro una squadra italiana difficilmente sarà digerita visto il vantaggio e il dominio che abbiamo in campionato.

Buona partita a tutti e che vinca il migliore.

Ps: giornali e media hanno dato risalto ad un pranzo di pace svoltosi oggi tra le due dirigenze dopo le varie polemiche verificatesi nei match precedenti. Mi auguro che anche tra le due tifoserie stasera ci possa essere un clima esclusivamente calcistico, con cori di incitamento per la propria squadra e semplici sfottò, senza degenerare in episodi di discriminazione territoriale o in striscioni beceri e offensivi. Approfittiamo di questa vetrina europea per riscattare il calcio italiano.

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