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Juve – Torino 1-0: i tentacoli del polpo sul Derby della Mole

La Juve è ancora una volta padrona di Torino e vince l’inedito derby delle 12:30 con il punteggio di 1-0 grazie ad una zuccata di Paul Pogba al decimo minuto del secondo tempo.

Partita bruttina, molto chiusa, con poco ritmo e poche occasioni, parecchio ruvida e spigolosa soprattutto da parte granata.

Aspettiamoci una nuova settimana di polemiche per la posizione di fuorigioco di Tevez nell’azione del gol di Pogba, errore che rivisto alla televisione (ho assistito alla partita in Curva Filadelfia) sembra uguale a decine di altri che i guardalinee commettono tutti gli anni. Fuorigioco si, ma nulla di scandaloso, senza voler essere faziosi (e in un derby mi riesce difficile, sorry).

D’altra parte non si può certamente imputare a Mazzoleni un arbitraggio pro-Juve: il fallaccio di Immobile su Tevez era probabilmente meritevole di rosso, così come Rodriguez ha avuto la licenza di picchiare più del dovuto Giovinco (sorvolando a mio avviso su un fallo da dietro abbastanza netto), mentre a Cerci è stata perdonata una simulazione palese.

Il Toro può soprattutto rammaricarsi di aver gettato forse l’occasione della vita per giocarsi il derby non alla pari, ma perlomeno a viso aperto. Del bel gioco mostrato nelle prime cinque giornate invece non c’è stata traccia e anche i granata hanno optato per l’ormai inflazionata strada dell’arroccamento e ripartenza. Con risultati assolutamente trascurabili in quanto Buffon avrebbe potuto assistere tranquillamente alla partita in balconata.

La Juve ancora una volta ha mostrato qualche difficoltà a prendere le misure alla partita e dopo un buon inizio si è un po’ seduta ed attorcigliata su sè stessa, cercando soluzioni complicate nel traffico dell’area di rigore.

La sensazione generale è che alla squadra manchi ancora la sufficiente brillantezza per portare la consueta intensità che è stata il marchio di fabbrica dei due scudetti contiani; si viaggia ancora a corrente alternata, mostrando sprazzi di bel gioco e momenti di pausa.

Di positivo c’è stata sicuramente la buona attenzione difensiva, che non ha concesso la minima occasione al Toro (che avrebbe potuto essere pericoloso quasi unicamente su calcio d’angolo) e la capacità di essere pericolosi quando si alzano i ritmi: lo testimoniano la bellissima azione che ha portato alla conclusione Giovinco e il grande tiro al volo di Vucinic servito da un eccellente cross di Padoin.

Tra i più positivi di giornata l’ormai ubiquitario Tevez ed un Pogba a suo agio anche più in mezzo al campo e match winner.

Bene da subentrato anche Padoin che ha prodotto giocate di maggior qualità rispetto ad Asamoah.

A sprazzi Giovinco, ma la coppia con Tevez con la dovuta brillantezza fisica potrebbe essere replicabile in certi contesti.

Mancano ancora due partite alla fine del primo ed impegnativo maxiciclo di campionato e la Juve pur senza incantare tiene il passo del Napoli (favoritissimo dal calendario, non si può negarlo), con 5 vittorie e un pareggio a San Siro, aspettando il posticipo della sorprendente Roma di Garcia.

Per l’eroe granata che riuscirà a segnare nel derby 11 anni dopo Cauet appuntamento allo Juventus Stadium nella gara di ritorno.

 

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