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Juve – Borussia Dortmund: per continuare a sognare

Ci siamo, il giorno è arrivato. Molti di noi lo aspettavano e dal sorteggio degli ottavi di finale di Champions League, non vedvamo l’ora di arrivare a questo martedì. Non crederò mai a chi dice di non amare questa competizione, per me è la più bella al Mondo. Le notti di Champions, l’ansia che sale, l’inno che risuona in uno stadio pieno, mi fanno battere il cuore e come a me, succede a milioni di persone sparse in tutto il Mondo.

La sfida che la Juve si appresta a vivere, contro il Borussia Dortmund, potrebbe essere una delle più belle di questi ottavi e richiama alla mente parecchi precedenti.

Quello a cui tutti pensano è la finale di Champions del 1997. Una delle troppe finali perse dalla Juve, una ferita aperta. Sicuramente una sconfitta inaspettata. L’anno prima la Juve alzò al cielo la sua ultima Coppa dalle Grandi orecchie, battendo in finale l’Ajax, ma nel girone arrivò proprio davanti al Borussia Dortmund. Quella finale è però anche il magnifico gol di Del Piero, una perla delle sue. Questa sfida riporta alla mente pure la Coppa Uefa vinta dalla Juve nel 1993. Esisteva ancora la finale con andata e ritorno. Sei gol totali segnati dai bianconeri allenati dal Trap, 1 solo gol messo a segno dal Borussia. Sfida dolce e amara allo stesso tempo, che ci porta alla mente una grande Juventus, conosciuta anche da chi, come me, era troppo giovane per godersela.

La Juve si avvicina a questa sfida forte del primo posto in campionato. Nove punti sulla Roma, seconda. Venerdì scorso la vittoria, anche se non troppo convincente, contro l’Atalanta per 2-1. Allegri avrà a disposizione tutti tranne Marrone, infortunato, e sembra deciso a schierare un 4-3-1-2 con Buffon in porta, davanti a lui, la linea difensiva a 4 dovrebbe essere composta da Lichtsteiner, Bonucci, Chielli ed Evra. A Centrocampo dovrebbero agire Pogba, Pirlo e Marchisio. Vidal trequartista dietro a Tevez e Morata.

Il Borussia Dortmund viene da una vittoria in campionato, dove si sta riprendendo da una crisi che li ha portati all’ultimo posto e a rischio retrocessione. In Champions, però, è un’altra storia. Primi nel proprio girone vincendo e convincendo. Klopp dovrebbe puntare su un 4-2-3-1 con Weidenfeller in porta. In difesa Piszczek, Papastathopoulos, Hummels e Schmelze. Sulla linea mediana dovrebbero agire Sahin e Gundogan. Blaszczykowski, Kagawa e Reus agiranno dietro ad Abumeyang, unica punta.

Il passato è passato e nel calcio, una partita di quasi 20 anni fa, non può e non deve contare niente, se non dare una forza in più. Una voglia di vendetta. Spero di vedere in campo una squadra affamata, la Juve che gioca bene al calcio. Si, perchè se le motivazioni non si trovano in partite come questa, non si trovano mai. Niente paura, solo rispetto per una squadra che negli ultimi anni è arrivata ai vertici del calcio Europeo e quindi mondiale. Quando ero una bimba, un famoso spot recitava: “Per un mercoledì da leoni..”, ecco, in campo voglio vedere 11 leoni. Sappiamo tutti delle difficoltà che la Juve ha avuto in Coppa negli ultimi 2 anni e la partita contro il Borussia non sarà affatto facile, ma, comunque vada, spero di non avere nessun rimpianto.

La Champions League è un magnifico sogno, speriamo di non doverci svegliare troppo presto.

1 Commento

  1. Alessandro Valgimigli

    24 Febbraio 2015 alle 17:59

    Stasera vedremo di che pasta è fatta la Juve.

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