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Juve – Dinamo Zagabria 2-0: forse stavolta è stato meglio arrivare primi

TITOLO: Forse stavolta era meglio arrivare primi.
(Sottotitolo): Tiè!

SVOLGIMENTO

E alla fine rimasero in sedici, giusto per parafrasare una famosa scrittrice.
Noi ci siamo, ci eravamo prefissati il passaggio del girone da primi classificati e così è stato: forse la campagna acquisti c’aveva tratti in inganno e, almeno io, mi aspettavo 18 punti con 350 gol fatti, 0 subiti e un Buffon che segnava su calcio d’angolo.
Così non è stato, 2 pareggi casalinghi e un gioco mai veramente scintillante hanno complicato un po’ il cammino ma la svolta di Siviglia ha messo tutto su binari più tranquilli scacciando le solite ataviche paure di Champions.
In totale: 4 vittorie, 2 pareggi, 14 punti, 11 gol fatti, 2 subiti.
Diciamo che non ci possiamo lamentare, dai!

Certo, almeno stasera mi sarei aspettato una partita giocata sul velluto, con un risultato già netto alla fine del primo tempo…
E infatti così non è stato.
E infatti cominciavo già a mugugnare e a imprecare non dico chi per non incorrere in scomuniche varie.
E infatti rivedevo apparire le care e vecchie fregature da ultima giornata di Champions.
Ma la storia a volte non si ripete e nel secondo tempo le cose si sono messe per il verso giusto e con 2 gol abbiamo portato a casa la partita e il primato nel girone.
Bene gran parte della squadra, da Rugani in costante crescita con tanto di secondo gol in due partite su calcio d’angolo (finalmente si cominciano a sfruttare anche queste opportunità) a Benatia e Pjanic, passando per un ottimo Lemina che sarebbe perfetto se si decidesse a smettere di tirare in porta, per finire al solito immenso Mandzukic, a Marchisio in palla come sempre, a Cuadrado che oggi avrà corso una maratona e a Higuaìn che sì, sarà fuori forma, sarà irritante (confermo, lo è), sarà strapagato ma la palla dell’1-0 stasera l’ha messa dentro lui evitandoci un secondo tempo di malumori.
Last but not least, tanto turnover stasera con Buffon, Chiellini, Alex Sandro e Khedira manco scesi in campo, risparmiati giustamente per il derby.
Spiace dirlo ma l’unica nota stonata rimane Asamoah: si impegna, ci mette l’anima, ma perde troppi palloni in modo ingenuo… è ormai l’ombra del bel giocatore pre infortunio 2014 e comincio a dubitare che torni a esserlo.

Detto questo, archiviato il girone e con la testa al derby di domenica, due brevi parole, anzi sei, sul sorteggio di lunedì prossimo: NON ME NE FREGA UN CAZZO.
Sono settimane che sento un sacco di discorsi su “Meglio arrivare secondi!” o “Stavolta non c’è differenza tra arrivare primi o secondi.”.
E in un certo senso è vero, perché è strano vedere nel tabellone delle seconde classificate squadre come Bayern Monaco o Real Madrid: constatato ciò chissenefrega, io nel dubbio preferisco sempre arrivare primo.
A parte che ieri mattina Stefano Moscarda, per i più OssimoroJu29ro, nel prepartita era stato molto chiaro ed esauriente sull’argomento in questione, rimane il fatto poi che forse è meglio giocarsi l’andata in trasferta piuttosto che in casa, per non parlare del fatto che arrivando primi si manda un messaggio ben preciso alle altre squadre.
Ma poi, ragionando un attimo, ma non si gode un minimo neanche dopo aver passato il girone da primi in classifica perché si ha la certezza di prenderne una proibitiva nei sorteggi?
Veramente siamo arrivati a questi livelli?
Bah, problemi che non mi riguardano, a parte le solite imprecazioni da Champions alla fine sono uscito dalla Casa del Popolo con il sorriso, perché contava vincere e abbiamo vinto.
A tutto il resto penserò da lunedì, quando ci diranno chi affronteremo.

Ora sotto con il derby.
Keep the faith alive e forza Juve!

PS. Bentornato Paulino!!!

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