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La Juve di scena a Udine

L’ostacolo della Juventus per la 33° giornata di campionato è rappresentato dall’Udinese. La squadra friulana arriva a questo match reduce da 3 vittorie interne consecutive avendo già totalizzato 38 punti e ad un passo dalla salvezza matematica. Si presenta a questo match senza grossi obiettivi se non quello di regalare una bella sfida ai propri supporter e riscattare le ultime sconfitte subite contro i bianconeri: nelle ultime stagioni infatti la Juve si è imposta per 4 a 1 (nel 2012- 2013) e 4 a 0 (2010-2011) mentre nel 2011-2012 si è verificato solo un pareggio a reti inviolate .

La Juventus invece arriva a questa sfida galvanizzata dalla conquista delle semifinali di Europa League e con tanta voglia di stupire ancora. Soprattutto dovrà tenere a bada la Roma che nel weekend ha vinto contro l’Atalanta riportandosi nuovamente a cinque punti dal primo posto.

Questa è la dimostrazione del grande e straordinario campionato fatto fin qui dalla squadra di Conte che, nonostante abbia già raggiunto 84 punti, non può permettersi alcuna distrazione perché alle spalle c’è una squadra agguerrita, anch’essa reduce da un campionato incredibile pronta a ridurre sempre più le distanze dalla vetta e che crede fortemente nella possibilità di vittoria dello scudetto.

Per questo Conte tiene in modo particolare a tenere alta la concentrazione: come ha sottolineato più volte nel corso della stagione sapeva che non sarebbe stato facile ripetersi per il terzo anno consecutivo e che ci sarebbe stato da lottare fino alla fine proprio perché aveva già messo in preventivo che dietro si sarebbe trovata una squadra molto organizzata e ben costruita per l’obiettivo finale.

Diversi sono gli uomini di Guidolin da tener d’occhio: a parte il conosciuto Di Natale, capocannoniere della squadra con 11 goal ed andato a segno negli ultimi match, ci sono Pereyra, miglior uomo assist, Bruno Fernandes, Gabriel Silva, bravi negli inserimenti, e anche Muriel, altro pericoloso attaccante.

Ma la vera rivelazione è rappresentata dal giovanissimo portiere Scuffet, autore di grandi prestazioni e parate decisive che hanno contribuito agli ultimi successi dei friulani e che gli sono valsi la chiamata del ct. Azzurro Prandelli per il prossimo stage della nazionale: prepariamoci quindi a una duello a distanza emozionante tra uno dei più grandi portieri degli ultimi tempi, Buffon, contro quello che si appresta a diventare il suo erede.

Gli unici indisponibili per il match sono Lazzari e Kelava per infortunio, mentre Badu è squalificato.

In casa Juve sono quasi tutti disponibili: fermi ai box ci sono ancora Barzagli e Pepe. Quello che  preoccupa maggiormente è lo stato di forma di Vidal: il cileno sta infatti convivendo con un problema al ginocchio che non gli ha permesso di giocare al meglio e mette la sua presenza in dubbio anche per la partita di stasera.

Le due squadre dovrebbero scendere in campo con queste formazioni:

Juventus: in porta Buffon; in difesa spazio a Caceres, Chiellini e ballottaggio Bonucci/Ogbonna; a centrocampo Pirlo, Pogba e Marchisio; sulle fasce Lichtsteiner e Asamoah; in attacco Llorente e ballottaggio Tevez/Giovinco (Tevez potrebbe godere di un turno di riposo per via di un problema fisico che si trascina da un po’ di tempo).

Udinese: Scuffet; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Yebda, Allan, Pereyra, G. Silva; B. Fernandes, Di Natale.

Buona partita a tutti!

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