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Juventus – Milan 1-0: nel segno di Paulo

Qualche commento a caldo:
Partita brutta, ai limiti dell’osceno, illuminta solo dal guizzo targato Pogba – Alex Sandro – Dybala con la rete di quest’ultimo.
Ma questi siamo, dimentichiamoci i fasti degli ultimi anni e concentriamoci sulla squadra attuale, con i suoi difetti ed i suoi limiti.
Pensiamo alle cose positive:
Il risultato: tre punti portati a casa, terza partita vinta di fila, cominciamo a toglierci di dosso le negatività di inizio stagione e torniamo nelle zone medio alte della classifica. In pratica piano piano stiamo tornando.
Paulo Dybala: il ragazzo ancora non può sobbarcarsi l’eredità di Tevez però è innegabile che sta diventando sempre più decisivo. Bello il gol che a me ha ricordato quello di Goetze nella finale degli ultimi mondiali in Brasile.
Perciò, per favore, smettete di paragonarlo a Giovinco, grazie.
– Claudio Marchisio: l’infortunio di agosto ha ritardato la sue entrata a regime. Quasi come fosse un diesel di vecchia generazione, ha impiegato qualche partita (dove ha girato a vuoto) per ingranare, ma stasera ha guidato in modo efficace il centrocampo.
– Paul Pogba: ormai sappiamo com’è fatto, è allergico alla giocata semplice, ci fa bestemmiare per i tocchi di troppo ma in fondo da una sua bella apertura stasera è nata l’azione del gol.
Alex Sandro: era l’oggetto del mistero, si parlava di lui come Mr. 26 milioni, giocava poco anche perché davanti aveva uno come Evra. Morale della favola, le ultime due partite casalinghe sono state risolte da due suoi spunti e oggi con lui sulla fascia la partita ha svoltato nettamente.
Il centrocampo: ho già parlato di Pogba e Marchisio, spendo una parola anche per Sturaro e per tutto il pacchetto di centrocampo. Stasera la difesa ha corso pochi rischi, anche se quelle poche volte che si sono avvicinati c’è stato da avere paura, il merito è stato anche del lavoro sporco fatto a centrocampo.

Poi ci sono anche i lati negativi: il primo tempo osceno, la pessima prestazione di Hernanes, il gioco che comunque latita, il poco coraggio, i troppi passaggi orizzontali e l’assenza totale di verticalizzazioni e quante altre ne volete.

Ma ora come ora io dico che più di così la squadra non può fare: vediamo di farcelo bastare e speriamo di continuare a migliorare.
Se non altro ora i risultati arrivano.
Ora sotto con la Champion’s League.
Fino alla fine!

PS. Dichiaro aperto il dibattito.

 

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