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Juventus-Real Madrid, per continuare a sognare..

Notti magiche. Notti di emozioni forti. Notti di lacrime, che siano di gioia o di delusione. Notti di Champions. Notti da campioni. Finalmente IL giorno è arrivato. 12 lunghissimi anni dopo l’ultima volta e, guarda caso, contro la stessa squadra: il Real Madrid. Si, stasera è la notte di Juve-Real Madrid, semifinale di andata della Champions League 2014/2015. Dopo la vittoria del nostro 33° scudetto, il 4° di seguito, potremmo rendere una stagione eccezionale, magnifica. Un vero e proprio capolavoro, tutto firmato da Massimiliano Allegri e da una squadra di uomini veri (senza scordare mai i meriti della società).

Intendiamoci bene, se la stagione dovesse concludersi ora, scudetto alla mano, finale di Coppa Italia e semifinale di Champions, per me sarebbe comunque grandioso. A luglio scorso, tutto questo, pareva impossibile, se non a tutti al 90% degli Juventini. Credo che Allegri, oltre al modulo, oltre al suo gioco, abbia portato a questi ragazzi consapevolezza. Quella consapevolezza che mancava soprattutto in Europa e che quest’anno si è vista, quella consapevolezza che ci vorrà anche contro il Real. Nessuna paura, solo rispetto per una grandissima squadra piena di campioni. I precedenti ci sono, dalla doppia sfida dell’anno scorso nei gironi, passando per la doppia sfida (anche quella ai gironi) del 2008 con standing ovation a Del Piero o dalla semifinale del 2003, che ci porto alla finale di Manchester. C’è stata pure una finale, quella del ’97/98. Persa dai bianconeri per 1-0 con un gol in fuorigioco di Mijatovic. Insomma, Juve-Real Madrid non è una partita, è un incontro fra 2 squadre che hanno fatto la storia del calcio. Due big.

La Juventus arriva a questo match dopo la vittoria dello scudetto e l’1-0 contro la Samp. Sicuramente Allegri metterà in campo la formazione migliore e, stando alla conferenza stampa prepartita, dovrebbe schierare la difesa a 4. Quindi la Juve dovrebbe scendere in campo con un 4-3-1-2: Buffon in porta, Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini ed Evra i 4 in difesa. A Centrocampo dovrebbero agire Vidal, Pirlo e Marchisio. Pereyra dietro le due punte che potrebbero essere Tevez e Morata.
Anche il Real viene da una vittoria, anche se in Spagna non sono molto convinti della squadra allenata da Ancelotti. I “galacticos” sono in corsa per la Liga contro il Barcellona, secondi in classifica. Non disponibili Modric e Benzema fra i titolarissimi. Ancelotti potrebbe schierare un 4-4-2 proprio per l’indisponibilità di Benzema con Casillas in porta, Carvajal, Pepe, Varane e Coentrao in difesa. A causa dell’assenza di Modric, Sergio Ramos potrebbe essere avanzato al suo posto e affiancato da Kroos James Rodriguez e Isco. In attacco Bale, rientrato sabato scorso, e Cristiano Ronaldo.

Sarà una partita dura. Sulla carta partiamo sfavoriti contro una squadra di fenomeni con un allenatore vincente e preparato, che non sottovaluterà l’impegno. Il fato ha voluto che la prima si giochi in casa nostra e potrebbe essere un altro piccolo vantaggio per loro, ma, c’è sempre un ma, la storia insegna che il calcio è strano e le partite vanno giocate. Nessuno parte battuto. Questa squadra ha fatto già tanto e comunque vada, alla fine, li ringrazierò. Sono 12 anni che aspetto questo momento e ne abbiamo passate tante, ma il futuro è nostro e siamo tornati dove meritiamo di stare, nonostante tutto, e vogliamo rimanerci. Questo è il nostro sogno, un bellissimo sogno ad occhi aperti. Chiamatemi stupida, ma finchè il campo non dirà che siamo fuori, che non ci è più consentito sognare, io sarò qua a supportare la squadra e a crederci. Rendeteci orgogliosi e date tutto in campo, onorate quella maglia a strisce bianconere che tanto amiamo. Come molti hanno fatto prima di voi, come sempre, fino alla fine.

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