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Juve – Udinese: si riparte da casa nostra

Archiviata questa prima pausa per le nazionali, si torna finalmente a parlare di campionato. Anche stavolta questa sosta ha visto delle incomprensioni tra la società e la nazionale italiana per via della gestione del calciatore infortunato Chiellini: per fortuna si è risolto tutto ma ci si augura per la prossima maggiore comunicazione e chiarezza da una parte e dall’altra e che si evitino queste figure che non fanno bene in questo momento al movimento calcistico italiano.

Fatta questa premessa, torniamo a concentrarci sul prossimo match che ci vedrà debuttare in casa. Gli occhi dello Juventus Stadium saranno principalmente su Allegri: prima d’ora vi era entrato solo da avversario quindi c’è molta curiosità su come si comporterà e gestirà le proprie emozioni. Sarà anche una sorta di esame per lui perché si troverà per la prima volta vicino al popolo juventino: ha molta voglia di far bene e di conquistare sempre più la loro fiducia per questo mi auguro di sentire applausi di incoraggiamento e di sostegno per lui e la squadra. Fischiarlo in questo momento non avrebbe alcun senso visto che siamo solo all’inizio della stagione e gli va dato del tempo affinchè i calciatori assimilino i suoi concetti. Non dimentichiamo che la scorsa stagione in casa abbiamo realizzato 19 vittorie su 19 (record stagionale): per questo il mister ci tiene ad ottenere una vittoria e in conferenza stampa ha ribadito che si aspetta il supporto del pubblico, perché sa quanto d’aiuto sia lo Stadium, e per continuare la striscia di vittorie della scorsa stagione.

L’avversario che incontreremo è l’Udinese del mister Stramaccioni, insediatosi sulla panchina friulana questa estate succedendo a Guidolin. Ci aspetta quindi una sfida molto interessante: primo perché ricordiamoci che fu proprio Stramaccioni con l’Inter due anni fa a interrompere il nostro record di vittorie consecutive a 49 e a imporci la prima sconfitta in casa e spera nuovamente di ripetersi; secondo perché hanno rinnovato la squadra aggiungendo nuovi giocatori quali Thereau, Kone, Pasquale, Piris e cedendo Pereyra, Armero, Maicosuel, Basta mantenendo come punti di riferimento in avanti Di Natale e Muriel.

Entrambe le squadre in questa ultima settimana sono state caratterizzate da infortuni pesanti che si ripercuotono sulle scelte di formazione: la squadra friulana ha perso Domizzi e Scuffet, entrambi per un mese, poi è ancora indisponibile Gabriel Silva mentre è in forte dubbio la presenza di Pasquale, ancora acciaccato. Al suo posto dovrebbe giocare Piris.

Sul fronte juventino, invece, oltre a Marrone e Pirlo, si dovrà fare a meno di Vidal che, al rientro dalla nazionale, ha avuto un infortunio muscolare alla coscia ma non dovrebbe trattarsi di qualcosa di grave tant’è che dovrebbe rientrare per la gara contro il Milan. Al suo posto ci sarà Pereyra: per lui sarà una gara speciale perché è la prima volta che affronterà la sua ex squadra da avversario. In dubbio anche Tevez rimasto a riposo precauzionalmente per via di un fastidio avvertito dopo aver calciato una palla al volo: al suo posto pronti a contendersi il posto ci sono Coman e Giovinco. Escono dalla lista infortunati Morata e Barzagli: entrambi saranno convocati e andranno in panchina, e non è escluso che lo spagnolo possa fare il suo debutto con la maglia bianconera. Previsto anche il debutto di Evra che andrà a sostituire Asamoah, rientrato solo giovedì dalla nazionale e che beneficerà di un turno di riposo in vista anche del primo impegno in Champions martedì prossimo.

C’è da dire che questa storia degli infortuni aveva alzato nei giorni scorsi un polverone intorno ad Allegri, ritenuto colpevole di aver programmato una preparazione atletica non proprio ottimale e di aver uno staff non all’altezza per saperli affrontare, visto che nel periodo in cui allenò il Milan lo staff era uguale ed ebbe a che fare con 137 infortuni. E’ anche vero che per alcuni si tratta di infortuni che si trascinano dalla scorsa stagione, vedasi Barzagli operato per tendinopatia, Vidal operato al ginocchio e non ancora recuperato al 100%, mentre per Morata si è trattato di uno scontro di gioco in allenamento. Si è cercato quindi di alimentare delle inutili polemiche che giustamente Allegri ha prontamente spento nella conferenza stampa di pre-gara ribadendo proprio questi concetti.

Alla luce degli infortuni, le probabili formazioni che scenderanno in campo sono:

Juventus: Buffon; Caceres, Bonucci, Ogbonna; Lichtsteiner, Pereyra, Marchisio, Pogba, Evra; Llorente, Coman/Giovinco

Udinese: Karnezis; Bubnjic, Danilo, Hertaux; Piris, Pinzi, Guilherme, Allan, Widmer; Di Natale, Muriel.

Buona partita a tutti!

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