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Juventus – Milan, il vero derby d’Italia?

La sfida che domenica sera vedrà opposte Juventus e Milan affascina da sempre entrambe le tifoserie. Da parte rossonera lo definiscono “il vero derby d’Italia”, a sottolineare la supremazia cittadina con i cuginastri nerazzurri. L’unico dato certo è che il derby d’Italia, piaccia o non piaccia, le milanesi lo devono giocare con la Juve. La squadra con più titoli e più tifosi resta comunque quella bianconera (se qualcuno non è d’accordo lo scriva pure sulle maglie). Le sfidanti possono, al massimo, giocarsi un bel derby (questo si) per stabilire il contendente. Forse con una fusione il problema verrebbe bypassato definitivamente.

Fatta questa dovuta premessa (a proposito ricordo alla casa farmaceutica che produce e distribuisce il Maalox che gli accrediti vanno fatti tramite bonifico bancario sul mio conto, non con vaglia postale) passiamo ad analizzare quelli che sono gli aspetti tecnico-tattici del match-clou della settima giornata di Serie A.

Entrambe le squadre, per motivi e con “proporzioni” diverse, si apprestano a vivere la sfida in un momento di difficoltà: la Juve ha qualche acciaccato e nonostante la striscia positiva di risultati non si può dire che attraversi un momento felicissimo a livello tecnico. Il gioco latita, la grande mole di occasioni create non viene concretizzata e, per contro, vengono concesse agli avversari troppe distrazioni dalla difesa che sembra aver smarrito le convinzioni degli anni scorsi. Anche in casa Milan, nonostante gli accurati controlli medici di Milan Lab, si registra qualche infortunio di troppo, ma nulla di cui preoccuparsi, assicurano da via Turati, confermando la massima fiducia nella celebre struttura sanitaria meneghina. A mero scopo didascalico riportiamo il seguente elenco:

Birsa Valter – lesione all’adduttore della coscia sinistra (rientro a metà ottobre);

Bonera Daniele – frattura composta della rotula del ginocchio destro (rientro a metà ottobre);

De Sciglio Mattia – lesione al menisco mediale del ginocchio sinistro (rientro a metà ottobre);

El Shaarawy Stephan – microfrattura al quarto metatarso del piede sinistro (rientro a fine ottobre);

Kakà Ricardo – lesione all’adduttore sinistro (rientro a metà ottobre);

Pazzini Giampaolo – intervento chirurgico di pulizia cartilagine ginocchio sinistro (rientro a metà novembre);

Saponara Riccardo – forte contusione (rientro a breve);

Silvestre Matias – Intervento chirurgico al menisco mediale del ginocchio destro (rientro a metà ottobre) [ma perché, questo “gioca” nel Milan? Cioè l’Inter è riuscita a sbolognarlo? N.d.r.].

Insomma per il club con meno infortunati al mondo da metà ottobre in poi si preannuncia emergenza, vista anche la squalifica del giocatore che non sbaglia mai i rigori tranne contro il Napoli, Mario Balotelli (voi della Maalox ricordatevi sempre quanto sopra…)

Il tecnico rossonero, l’umorista Allegri, sembra intenzionato a schierare il gol di Muntari e il pareggio del Cesena a centrocampo, con Suma e Pellegatti preferiti a Mexes e Zapata in difesa: pare che i due “giornalisti” abbiano surclassato i due “difensori” nei test atletici infrasettimanali. In attacco, manco a dirlo, va il bomber di questi ultimi anni: Perilmilan Rigore. Galliani insiste, giustamente, con le statistiche: il Milan (pare) è la squadra con più vittorie fuori casa nell’anno del serpente secondo l’oroscopo cinese (guarda caso il 2013 lo è), nonché la squadra che fa più punti contro gli avversari che schierano almeno 4 giocatori con le scarpe a 6 tacchetti. Vedremo, speriamo solo che qualche juventino non cerchi di “adeguarsi” a questo stile, come mi ha detto un amico qualche ora fa.

Certo è che la Juve dovrà esprimere molto di più di quanto messo in campo nelle ultime apparizioni per aver ragione di un avversario comunque insidioso e che ha sempre dato del filo da torcere alla squadra bianconera. Bisogna migliorare negli attacchi di traverso in cui abbiamo una percentuale di riuscita ridicola (8% più iva) e nelle percussioni a trivella da dietro (pare che Pogba ed Asamoah vengano schierati proprio per favorire questo genere di “manovra”).

Per il resto, buona sfida contro la Juve a tutti.

Fino alla fine, forza Juventus.

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