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Milan – Juve: nella casa del Diavolo

Già alla terza giornata, il calendario ci propone uno scontro interessante e delicato: la Juve fa visita al Milan, in una sfida dal grande fascino e dai tanti motivi di interesse.

Il Meazza si avvia verso il “sold-out”. Una cornice di pubblico non indifferente. Gli occhi saranno puntati specialmente sugli allenatori, che stanno ancora muovendo i primi passi in queste loro nuove avventure: Allegri è un ex fresco, ha iniziato con il piede giusto, la sua Juve è ancora diretta parente di quella di Conte ma sembra già più votata alla gestione più ragionata della partita, nonostante abbia fatto trasparire dei problemi di concretezza (in rapporto alla mole di gioco) segnalati dallo stesso Allegri fin dalla prima partita contro il Chievo. L’avvio della truppa di Inzaghi, invece, ha riacceso gli animi dei tifosi rossoneri, che mai come l’anno scorso stanno mostrando la loro vicinanza alla squadra.

Juve: le ultime sulla formazione

La nostra Juve ha iniziato con un percorso netto questa stagione: 3 su 3. Non avremo incontrato avversari proibitivi, ma partire col piede giusto non era così scontato, per tutta una serie di motivi. Allegri si sta rivelando un tecnico piuttosto intelligente: niente rivoluzioni repentine, niente stravolgimenti tattici. Per questo motivo, anche contro la sua ex squadra il tecnico livornese dovrebbe schierare un 3-5-2 di contiana memoria.

Si va verso la riconferma del blocco difensivo visto nella gara di Champions League contro il Malmoe: Chiellini è ormai pienamente recuperato e Caceres ha dimostrato (se mai ce ne fosse bisogno) di essere un giocatore affidabilissimo. Barzagli può recuperare con calma. Poche novità per il centrocampo, dove accanto a Marchisio e Pogba dovrebbe agire Pereyra – autore di una prova positiva contro l’Udinese e a riposo forzato in Champions per squalifica – in vantaggio su Asamoah. Sugli esterni, niente turnover: Lichsteiner ed Evra sono confermati, con la possibilità di rivedere Romulo a partita in corso. In avanti non è ancora giunto il momento di Morata, quindi spazio alla collaudata coppia Tevez – Llorente.

Buone notizie trapelano dall’infermeria: Vidal pare guarito dall’infortunio patito con la Nazionale cilena, quindi potrebbe sedersi in panchina. Sulla lista infortunati rimangono solamente Luca Marrone e l’ex per eccellenza Andrea Pirlo, sperando per quest’ultimo un rientro per il big match di Champions contro l’Atletico fra due settimane.

L’avversario

Il Milan è partito con due vittorie: dopo la convincente partita contro la Lazio per 3-1, arriva il rocambolesco e folle 4-5 di Parma. Il francese Menez è finito sotto i riflettori per l’ottima prova contro gli emiliani e in settimana ha iscritto anche il Milan nella lotta Scudetto. Inzaghi, al contrario, ha affermato che “la Juve è fuori portata”. Pretattica?

In ogni caso, oltre all’infortunio di lunga data del capitano Montolivo, l’infermeria di Milanello si riempie con altri due pezzi importanti: il portiere Diego Lopez e il difensore Alex (oltre a Saponara, in seguito ad un’operazione). Mancherà anche Bonera, squalificato: ecco che dunque Inzaghi sarà costretto a schierare la coppia centrale Rami – Zapata.

In avanti la più grande novità può essere rappresentata da El Shaarawy: il giovane attaccante ha recuperato dall’infiammazione alla caviglia e potrebbe addirittura essere schierato nell’undici titolare, insieme a Honda e Menez. Torres migliora, ma va in panchina.

Così la stagione scorsa

L’ultima partita giocata a San Siro contro il Milan ci sorride: 0-2, reti di Llorente e Tevez. Tra quelle squadre c’erano addirittura 31 punti, alla 26° giornata. Il gol dello spagnolo è frutto di un passaggio illuminante di Tevez per l’inserimento di Lichsteiner. L’argentino, invece, ci ha deliziato con un eurogol: una sassata da fuori area che trafigge Abbiati al 68’ e gol numero 15 in campionato.

Una partita fondamentale, che ci ha permesso di arrivare a +11 sulla Roma. Il resto è storia…

L’arbitro

Rizzoli sarà l’arbitro dell’incontro: ha già diretto altre 27 volte la Juve, con un bilancio di 12 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte. Rizzoli ha già arbitrato 4 sfide tra Juve e Milan: 2 vittorie per parte. L’ultima? Milan – Juve, 1-0 con gol su Robinho di rigore in seguito a presunto mani di Isla.

Probabili formazioni

MILAN (4-3-3): Abbiati; Abate, Rami, Zapata, De Sciglio; Poli, de Jong, Muntari; Honda, Menez, El Shaarawy. 

JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Pogba, Marchisio, Pereyra, Evra; Llorente, Tevez.

 

Fino alla fine!

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