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Juve – Milan: il Diavolo sul cammino bianconero

Quella appena trascorsa è stata una settimana caratterizzata da lunghe e noiosissime polemiche sugli arbitri italiani colpevoli di favorire la squadra juventina e di essere soggetti a sudditanza psicologica nel momento in cui devono prendere decisioni dubbie.

Qui tralasciamo queste polemiche (ne abbiamo parlato ieri qui) e cerchiamo di parlare di calcio giocato, augurandoci che anche gli addetti ai lavori si concentrino più su questo e non a creare ed alimentare diatribe che di certo non fanno bene al calcio italiano.

Questa giornata di campionato vedrà la Juventus impegnata nel big-match contro il Milan mentre ieri la rivale scudetto, ovvero la Roma, non è riuscita ad andare oltre il pareggio nella sfida contro l’Inter.

Entrambe le squadre si trovano attualmente in un buono stato di forma. Rispetto al match dell’andata, la squadra rossonera si presenta molto diversa: in panchina non c’è più l’allenatore Allegri, sostituito da un ex dell’ambiente milanista, Clarence Seedorf; anche la squadra  è stata parecchio rinnovata, grazie al mercato di riparazione di gennaio, con innesti di qualità e talento quali Honda, Rami, Taarabt, Essien.

Le ultime vittorie rossonere sono arrivate anche grazie al contributo degli ultimi arrivati che hanno sfoderato delle buone prestazioni in campo ed hanno permesso alla squadra di conquistare importanti punti in classifica (attualmente si trova posizionata al 9° posto con 35 punti,ancora lontana dalla zona Europa). Importante è stato anche il contributo di un altro ex della storia rossonera che è ritornato nuovamente in squadra nella sessione estiva ma che nella gara di andata fu assente per infortunio, ovvero Kakà.

La Juventus non riesce a battere il Milan in casa dalla stagione 2010- 2011 quando si impose per 1 a 2 (reti di Quagliarella e Del Piero con allenatore Del Neri, mentre Ibrahimovic fu l’autore della rete che ne aveva dimezzato il vantaggio): da allora solo un pareggio e una sconfitta.

L’arrivo del nuovo allenatore ha portato notevoli benefici alla squadra: solo nelle ultime sei giornate ha totalizzato, infatti, 13 punti contro i 14 dei bianconeri. I rossoneri sono alla ricerca di una vittoria contro una grande sia per ottenere punti preziosi in classifica, sia per accrescere l’autostima e la fiducia in se stessi.

La compagine bianconera nelle ultime due trasferte ha totalizzato due pareggi (contro Lazio e Verona) ed è alla ricerca di una vittoria esterna.

3 sono le cose della squadra milanese a cui i bianconeri dovranno prestare molta attenzione: i tiri fuori dall’area di rigore, da cui sono arrivate ben 12 reti;  i calci d’angolo, che hanno fruttato altre 7 reti; la zona Cesarini, ovvero gli ultimi 15 minuti di gara, nella quale si rendono particolarmente pericolosi e dove hanno ottenuto ben 5 punti in classifica.

Nella squadra bianconera ci saranno assenze importanti in difesa e centrocampo: Chiellini è ancora out mentre Vidal salterà la sfida per squalifica. In dubbio è anche Asamoah, alle prese con un fastidio muscolare: qualora dovesse farcela a recuperare, partirebbe sicuramente dalla panchina. Ancora in infermeria Vucinic e Pepe.

Date  tali assenze, la squadra che scenderà in campo dovrebbe essere così composta: Buffon in porta; in difesa Barzagli, Bonucci e ballottaggio Caceres/Ogbonna; sulla fascia destra agirà Lichtsteiner, mentre su quella mancina Peluso; al centrocampo ci saranno Pogba, Pirlo e Marchisio; in attacco la coppia Llorente-Tevez.

Nei rossoneri sarà assente Muntari per squalifica, mentre Balotelli è in forte dubbio per via di un infortunio alla spalla. Dovrebbero essere recuperati De Sciglio e Pazzini. Di conseguenza la probabile formazione sarà così composta: Abbiati, Abate, Rami, Bonera, Emanuelson; De Jong, Montolivo; Taarabt, Poli, Kakà; Pazzini.

Auguriamoci di vedere una bella ed emozionante sfida!

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