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Monaco – Juve, puntare sul (bianco)nero

Semifinale di Champions, la seconda negli ultimi tre anni, è l’impegno che attende questa sera gli uomini di Allegri allo stadio Louis II di Montecarlo, dimora del Monaco.

L’avversario, seppur non dal grande blasone, merita grande considerazione perché nell’attuale cammino europeo ha già eliminato Manchester City e Borussia Dortmund, senza dimenticare Valencia e Fenerbahce nei preliminari estivi.
Dal canto suo, la formazione bianconera, la cui autostima europea è notevolmente cresciuta grazie all’impresa compiuta nel turno precedente, è consapevole che occorreranno ancora due grandi partite per poter raggiungere la finale in terra gallese.
A iniziare proprio da stasera, in cui assume rilievo importantissimo riuscire a segnare fuori casa; aspetto, manco a dirlo, rimarcato dal tecnico nella conferenza di ieri.

A questo riguardo, l’auspicio di tutti i tifosi bianconeri è quello di vedere finalmente il Pipita risultare decisivo nelle serate di coppa, come non gli è riuscito sino a questo momento.
Della formazione monegasca si è scritto e detto un grande bene con riferimento alla fase offensiva, autentico punto di forza che trova nella coppia d’attacco Falcao-Mbappé la sua punta di diamante. La difesa juventina, quindi, sarà chiamata nuovamente a dare prova della propria invulnerabilità.

Il modulo schierato dal mister sarà l’ormai arcinoto 4-2-3-1, con l’unica variante a centrocampo costituita dalla presenza di Marchisio al posto dello squalificato Khedira. Forse si perdono un po’ di chili, ma certamente si guadagna in dinamismo.

Dopo aver visto ieri sera il Real – o, meglio, Cristiano Ronaldo – schiantare i cugini dell’Atletico, tra molti tifosi bianconeri è iniziata a serpeggiare la “paura” di doversi chinare nuovamente in finale di fronte alla squadra più in forma del momento.

Calma, non siamo ancora a Cardiff; dobbiamo superare il turno contro un avversario molto pericoloso e, quindi, concentriamoci soltanto su di esso. Oggi e martedì prossimo.

1 Commento

  1. Rik

    3 maggio 2017 alle 19:04

    francamente dovremmo pensare tutti “chissene del Real” di ieri … noi abbiamo un avversario ostico (e in formissima) da superare prima, e se per caso meriteremo di giocarci la finale di Cardiff vedremo di mettere in campo le nostre armi migliori anche contro loro.
    mi sembra che anche il Barcellona sia in forma eccellente e stia contendendo punto su punto la liga al “Real etraterrestre”, eppure lo abbiamo preso a schiaffi …
    la nostra squadra può segnare contro qualunque difesa (a maggior ragione contro le distratte difese spagnole), e ha le qualità per difendersi dagli attacchi di qualsiasi corazzata.

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