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Napoli-Juve: altro tabù da sfatare

La penultima giornata del girone di andata del campionato ci regala altri due big match importanti che vedranno coinvolte le prime della classe: da una parte ci sarà il derby Roma-Lazio (alle 15:00), dall’altra Napoli-Juventus (alle 20.45). Tutte scenderanno in campo ben motivate: il Napoli e la Lazio per rafforzare l’attuale terzo posto che occupano ed allontanare nel frattempo le inseguitrici che si trovano a +3; la Roma per prendere la vetta della classifica invece la Juve per mantenerla.

Il Napoli si presenta a questa sfida galvanizzato dalla vittoria ottenuta contro il Cesena per 4 a 1 e con un trofeo già conquistato, la Supercoppa Italiana, vinta proprio contro di noi ai rigori dopo un match in cui per ben due volte i bianconeri sono stati vicini alla vittoria ma si sono fatti rimontare e ai rigori non sono riusciti a sfruttare le parate realizzate da super Gigi Buffon.

La Juventus invece è reduce dal pareggio in casa ottenuto contro l’Inter che ha lasciato molta delusione nell’ambiente bianconero: una partita dominata per 60 minuti dalla Vecchia Signora che nonostante avesse creato molte occasioni e messo alle strette gli avversari, era riuscita a segnare solo un goal e a non concedere nessun tiro. Ma per via di una distrazione i nerazzurri sono riusciti a pareggiare e da lì in poi la squadra è entrata nel panico: non è riuscita più a gestire il possesso palla sbagliando molti passaggi e costruendo poche occasioni da goal lasciandosi così trascinare dalla paura di perdere e dalla frenesia di dover segnare a tutti costi senza più ragionare. Per di più questo era già successo pure nelle precedenti sfide contro Sampdoria e Fiorentina: cioè di dominare il primo tempo, costruire molteplici occasioni da goal ma concretizzarne poche e alla prima distrazione essere colpiti senza avere più la capacità di reagire e di riprendere in mano la situazione.

Qualcuno ha già iniziato a parlare di “crisetta”, di pancia piena o assenza di motivazioni. Sono stati gli stessi giocatori a smentire ciò ribadendolo nelle interviste rilasciate questa settimana in cui hanno sottolineato che comunque le prestazioni sono state buone, anche se per metà partita d’altronde è impossibile pretendere che si giochi con ritmi alti per tutti i 90 minuti. Quello che si sono rimproverati e che devono migliorare è la gestione della partita, soprattutto quando si subisce un goal, e cercare di concretizzare il più possibile nel momento in cui viene alzato il ritmo. Anche in passato con Conte si sono registrati periodi simili in cui i risultati non arrivavano perché alla prima distrazione si subiva un goal nonostante le partite fossero dominate per buona parte della gara con pochi spazi concessi agli avversari. Questa volta però toccherà ad Allegri spronare i ragazzi, toccare le giuste corde affinchè scendano in campo per vincere e convincere.

Nei precedenti scontri al San Paolo, la Juventus ha ottenuto la sua ultima vittoria nel 2000: da lì in poi solo pareggi e sconfitte. Motivo in più per cui i ragazzi devono tornare a vincere sfatando quest’altro tabù. Sarà quindi una gara difficilissima per i bianconeri: in primis per questi precedenti poco incoraggianti, poi per via degli ultimi risultati poco convincenti e infine perché dovrà far a meno del supporto del pubblico infatti è stato vietato l’accesso ai sostenitori bianconeri per motivi di sicurezza davvero incomprensibili.

Per quanto riguarda le formazioni, Allegri ha smentito in conferenza stampa un ritorno al 3-5-2 e quindi verrà riproposto il 4-3-1-2 con Buffon tra i pali; Bonucci e Chiellini al centro della difesa mentre ai lati Lichsteiner e Evra; centrocampo composto da Pirlo, Marchisio e Pogba; Vidal dietro le due punte Tevez e Llorente. I diffidati sono Marchisio, Ogbonna, Lichtsteiner e Pogba. Non sono stati convocati Romulo, Asamoah, Barzagli e Marrone (attacco influenzale). Tra i convocati c’è invece il giovane Vitale.

La formazione proposta da Benitez dovrebbe essere un 4-2-3-1 così composto: Rafael in porta; Maggio, Koulibaly, Albiol, Britos in difesa; centrocampo formato da David Lopez e Gargano; poi il tridente con Callejon, Mertens, Hamsik dietro la punta Higuain. Partiranno dalla panchina i due nuovi acquisti: Strinic e Gabbiadini.

Buona partita a tutti!

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