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Welcome to Juventus Miralem Pjanić

Miralem Pjanić è un calciatore bosniaco nato il 2 aprile 1990 a Tuzla, ma cresciuto umanamente e calcisticamente in Lussemburgo dove si è rifugiato con la famiglia da bambino per sfuggire alla guerra in ex Jugoslavia.
Dopo l’inizio in un club locale, passa da adolescente alla squadra francese del Metz che lo fa esordire in prima squadra in Ligue 1 a 17 anni.
Nella stagione successiva va al Lione, dove in tre stagioni colleziona 120 presenze tra Ligue 1, Champions League, Coppa di Francia. Realizza 16 gol, si fa notare come uno dei migliori under-21 europei e impara a calciare le punizioni con lo specialista Juninho Pernambucano.
Arriva alla Roma a 21 anni nel 2011 e gioca da titolare nella difficile stagione con Luis Enrique; l’anno successivo colleziona meno presenze con Zeman, che spesso gli preferisce altri profili (Tachtsidis…). Le cose per lui migliorano con il subentro di Andreazzoli e dalla stagione successiva diventa titolare fisso con Garcia.
Chiude la sua carriera romanista con 185 presenze globali e 30 reti.

Pjanić è un centrocampista che può giocare centrale o trequartista, in alternativa può agire anche da mezz’ala o ala. Finora in carriera i suoi allenatori hanno sfruttato la sua duttilità facendolo giocare in diverse posizioni tra centrocampo e attacco:

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(fonte: Transfermarkt)

È dotato di una tecnica eccellente: controllo e tocco di palla di altissimo livello, dribbling micidiale e capacità di saltare l’uomo, visione di gioco e fantasia. Grazie alla sua precisione e facilità di tiro, è anche un buon realizzatore di gol ed è considerato un “cecchino” su punizione, sicuramente il migliore del campionato italiano dopo la partenza di Pirlo. La scorsa stagione è stata la sua migliore dal punto di vista realizzativo: in 44 partite ufficiali ha segnato 14 gol e fornito 13 assist ai compagni. Per darvi un termine di paragone, Pogba ha giocato 49 partite, con uno score di 10 gol e 16 assist e se consideriamo la combinazione gol+assist è il centrocampista con il rendimento più alto dello scorso campionato di serie A, classificandosi subito dopo gli attaccanti Higuain, Dybala, Insigne e Salah.

Al di là di questi numeri, Pjanić è il tipo di giocatore che piace moltissimo ad Allegri, che lo ha già elogiato in passato: è un giocatore di classe e tecnica assolutamente superiore, che garantisce la copertura di più ruoli dal regista al posto di Marchisio (che sarà fuori fino a novembre), alla mezz’ala (come lo ha fatto giocare Garcia) e sarebbe finalmente il trequartista già cercato in passato grazie alle capacità di saltare l’uomo e di mettere l’ultimo passaggio per mandare in gol i compagni, quando non è lui stesso a segnare. Infine, può essere un’arma fondamentale sui calci piazzati: tra lui, Dybala e Pogba possiamo considerare coperte tutte le posizioni e tutte le distanze utili per tirare in porta.
Si può quindi facilmente comprendere perché questo giocatore piaccia così tanto alla Juventus e quanto si vada ad arricchire un reparto già eccellente.

Benvenuto alla Juventus, Miralem!

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