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Semestrale Juventus Football Club

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 31 DICEMBRE 2013

Semestrale Juve

Fonte: Juventus.com

Il 28 Febbraio si è tenuto il CdA per l’approvazione della relazione finanziaria al 31/12/2013

Il primo semestre dell’esercizio 2013/2014 si è chiuso con un utile di € 4,8 milioni, evidenziando una variazione negativa di € 6,5 milioni rispetto ai € 11,3 milioni dell’analogo periodo dell’esercizio precedente. Tale andamento deriva, sostanzialmente, dall’incremento dei costi operativi (di cui il costo del personale tesserato incide negativamente per € 11,6 mln rispetto al 1° semestre del ‘13), pari a € 114,1 mln, in aumento di € 12,2 milioni rispetto al dato di € 101,9 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio precedente da un aumento contenuto dei ricavi per € 5,8 milioni.

Analisi del conto economico

Semestrale Juve - Conto economico

Fonte: Juventus.com

Ricavi da gare

Tale voce fa registrare un lieve decremento pari ad € 0,4 milioni circa, in parte dovuto ai minori ricavi legati alla finale di Super Coppa Italiana “grazie” alla delibera del Consiglio di Lega avverso la quale la Juventus è ricorsa in appello in prima istanza alla Corte di Giustizia Federale (dichiaratasi incompetente) ed in seconda presso l’Alta Corte del Coni che il 02/12/13 ha disposto che il Consiglio di Lega debba riformulare i principi della divisione degli incassi in quanto non vi era alcun obbligo di disputare la gara in Cina ma solo facoltà lasciata alle due finaliste. Ad oggi il Consiglio non si è ancora pronunciato.
Da registrare nel semestre minori ricavi da biglietteria per le gare casalinghe di campionato (€ -0,7 peraltro dovuto alla disputa di una gara casalinga in meno nel semestre in esame), minori ricavi da abbonamenti (€ -0,3 mln) il tutto parzialmente compensato da maggiori incassi per le gare casalinghe di Champions League (€ 0,4 mln), maggiori ricavi da servizi aggiuntivi (€ 0,4 mln) e dai ricavi della tournée americana (€ 0,9 mln).

Prospettive/attese

Persi gli incassi delle gare casalinghe della Champions League (di fatto saranno due le gare in meno rispetto allo scorso esercizio per un mancato introito di circa 5/mln) potremmo ipotizzare una loro compensazione dagli incassi rivenienti dalle partite casalinghe della Uefa Europa League che in caso di finale ci consentirebbe di giocare altre 4 partite (l’incasso della finale è di competenza Uefa). I ricavi da abbonamenti dovrebbero far registrare a fine esercizio un incremento di € 0,4 mln. Dunque sul fronte ricavi da gare nella più rosea delle ipotesi a fine esercizio si potrebbe registrare un incremento di circa € 1 milione rispetto all’esercizio precedente.

Diritti radiotelevisivi

Stesso discorso vale per i proventi dei diritti radiotelevisivi che subiscono una sensibile contrazione rispetto al primo semestre 2012/13 di circa € 3,8 mln principalmente per effetto del minor numero di gare disputate in casa nel semestre.

Prospettive/attese

Per quel che riguarda le previsioni sui mancati ricavi dalle competizioni europee (premi e Market Pool) si rimanda ad un mio precedente articolo.
Per i diritti tv della serie A, per la stagione in corso è previsto un incremento di € 17 milioni (€ 24 milioni per il 2014/15) che saranno utilizzati e divisi tra le prime 10 squadre classificate secondo criteri meritocratici (Il Sole 24 Ore e Repubblica).
Tale incremento andrà ad aggiungersi a quello che è già stato stabilito, nell’ultimo contratto triennale siglato con la Infront, come introito minimo garantito ( € 900 mln) e che per la passata stagione, ha portato le squadre di serie A a dividersi la somma complessiva di € 966 mln.
In tale contesto ed in ottica futura, va inserito il recente accordo (16/12/2013) raggiunto tra la Lega di serie A e la Infront che per il triennio 2015/18 garantirà ai club di serie A un minimo di € 980 milioni che passeranno ad 1 miliardo per il triennio 2018/21 qualora la Serie A riesca a incassare 1 miliardo e 40 milioni di euro a stagione dai diritti tv. Considerata l’attuale congiuntura economica ed il calo di appeal del nostro campionato chiudere a tali cifre è stato un successo ottenuto anche grazie alla mediazione del nostro Presidente Andrea Agnelli e quello della Lazio Lotto. Vi ricordo, inoltre che la prossima stagione scadrà il mandato MP&Silva relativo alla vendita dei diritti TV all’estero(attualmente € 114 mln)

Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità

Tale voce fa registrare un incremento di € 1,4 mln rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente grazie ai maggiori ricavi da sponsorizzazioni (€ 1,8 mln)

Prospettive/Attese

Nel breve (fine esercizio) tale voce farà registrare a bocce ferme un incremento di € 1 milione circa in virtù del pagamento relativo alla seconda rata dello sponsor Jeep di € 11,5 mln rispetto ai € 10,5 della prima stagione. L’ultima rata ammonterà a €13,0 mln e sarà pagata nel prossimo esercizio (2014/15) quando scadrà l’attuale contratto.
Nel lungo periodo, come già detto nei precedenti articoli, la novità importante è costituita dall’accordo raggiunto con Adidas e perfezionato lo scorso 24 Ottobre. Tale accordo della durata di 6 anni, a partire dalla stagione 2015/16 porterà nelle nostre casse la bellezza di € 190 mln tra corrispettivi fissi, forniture annuali di materiale tecnico e premi variabili.
Tale sponsorizzazione porterà un incremento di ricavi a partire dall’esercizio 2015/16 di circa il 50% (il contratto con la Nike garantisce, infatti, circa € 15 milioni annui)

Inoltre la stagione 2015/16 sarà anche quella che vedrà sulle maglie della Juventus un nuovo main sponsor o la rinegoziazione della sponsorizzazione Jeep. Se pensiamo che attualmente la Samsung versa nelle casse londinesi del Chelsea 18 mln di sterline a stagione (€ 21,5 mln circa) a fronte dei € 12 mln che attualmente versa Jeep, è facile avere un termine di paragone e comprendere quali potrebbero essere le prospettive di ricavo per tale voce in bilancio.

Proventi da gestione diritti calciatori

Tale voce (€ 13,7 mln) fa registrare un incremento di ben € 7 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente ed include principalmente le plusvalenze da cessioni così come sintetizzato nella tabella che segue. Nella relazione finanziaria si legge che le operazioni effettuate nella seconda parte della campagna trasferimenti ed in particolare le cessioni, genereranno plusvalenze nette pari ad € 6,8 milioni, per un complessivo tra le due sessioni di euro 19,9 milioni.
Si ricorda che le plusvalenze derivanti dalle cessioni delle compartecipazioni relative a Ciro Immobile e Manolo Gabbiadini, sono state temporaneamente sospese in attesa della definizione delle nuove compartecipazioni nel Giugno 2014

Semestrale Juve - Proventi diritti calciatori

Fonte: Juventus.com

Costi operativi

Tale voce (€ 114,1 milioni) fa registrare un incremento pari ad € 12,2 milioni rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Tale incremento è dovuto all’aumento del costo per il personale tesserato che ammonta a € 77,2 milioni rispetto ai € 65,6 mln del periodo precedente, conseguenza dei maggiori compensi relativi ai calciatori acquistati nella sessione estiva dell’ultima campagna trasferimenti (€ 11,2 mln) ed al pagamento dei premi variabili (€ 0,9 mln)

Ammortamenti e svalutazioni diritti calciatori

Gli ammortamenti e le svalutazioni dei diritti dei calciatori nel 1° semestre ammontano a € 24,9 milioni in aumento di € 0,7 mln rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente (€ 12,1 mln) ed anche questi conseguenza degli investimenti effettuati nell’ultima campagna trasferimenti.

Progetto Continassa

Il 31/01 u.s. un comunicato ufficiale dell Juventus annunciava:
“Un nuovo, importante passo in avanti nella realizzazione del Progetto Continassa: la Juventus, entrata in possesso dell’area lo scorso 12 settembre, ha infatti affidato in esclusiva a BSG, Beni Stabili Gestioni S.p.A. – Società di Gestione del Risparmio, l’incarico per la costituzione di un Fondo comune di investimento immobiliare, finalizzato allo sviluppo del progetto.
Beni Stabili Gestioni Sgr, con il supporto e la collaborazione della Juventus, nei prossimi mesi si adopererà per reperire le risorse finanziarie necessarie al Fondo, sia mediante ricorso ad equity proveniente da investitori terzi, sia mediante ricorso ad indebitamento finanziario”
.

Queste le parole del CFO della Juve Aldo Mazzia al Sole 24 Ore:
“L’operazione ruota intorno agli 11,7 milioni versati alla Città (saldati a fine 2013) per i diritti di superficie sull’area, al centro di una variante al piano regolatore approvata dal Consiglio comunale a fine 2012.
A consuntivo, gli investimenti sull’area si aggireranno intorno ai 340 milioni. Poco meno della metà sono stati spesi dal club per lo stadio, altri 90 da Nordiconad per il centro commerciale, poi ci sono i 100 del nuovo lotto, in parte coperti direttamente dall’equity del fondo e in parte a debito”
.

Ed ancora Mazzia:
“Noi conferiremo i diritti, e in cambio riceveremo una quota del fondo, il resto, invece, sarà collocato da Beni Stabili Sgr, già proprietaria della sede attuale della Juventus, che intanto recluterà il general contractor e individuerà i partner per i diversi segmenti dell’operazione. La Juventus avrà il 20/25% del fondo, sarà affittuaria del centro allenamenti, della sede e di parte della zona residenziale, ma figurerà anche tra i soci della società che gestirà l’hotel e il centro commerciale, un concept store pensato per i bambini e i ragazzi. Una diversificazione dei ricavi non solo possibile alla luce del fair play finanziario, visto che le strutture non sportive sono adiacenti al complesso sportivo e della sede alla prima squadra ma oggi indispensabile. Lo Juventus stadium, che nella scorsa stagione ha registrato incassi per 37,8 milioni, dimostra che la diversificazione è fondamentale per la nostra sostenibilità finanziaria, e ora il nuovo progetto ci consente di accelerare in questa direzione”.

Per capire se la partecipazione al fondo potrà portare una plusvalenza già durante questo esercizio (cosa poco probabile) occorre essere in possesso di maggiori dettagli che magari si conosceranno entro il mese di Aprile quando è previsto il completamento dell’iter amministratico con l’approvazione del Piano Economico di Sviluppo e la sottoscrizione della relativa convenzione con la Città di Torino.

Conclusioni

“Allo stato è ipotizzabile che il conseguente incremento dei costi relativi alla gestione sportiva non sarà compensato completamente da incrementi di ricavi a causa dell’eliminazione della Uefa Champions League.
Peraltro, l’avanzamento della prima squadra nel torneo di Uefa Europa League in corso e le azioni di ottimizzazione che saranno poste in essere potrebbero contribuire a ridurre, anche significativamente, la perdita di esercizio in corso che, attualmente, è prevista superiore a quella dell’esercizio 2012/13”
.
Queste le parole espresse dagli amministratori nella relazione di approvazione dei dati semestrali della società.

Le mie stime, alla luce di quanto sopra evidenziato, non cambiano rispetto a quanto espresso commentando i dati del primo trimestre. Per il medio/lungo termine confermo le previsioni per un ritorno all’utile ed un incremento di fatturato a partire dall’esercizio 2015/16 quando si avrà a disposizione un fatturato sensibilmente migliore grazie alle nuove partnership commerciali che ci permetteranno di avere una capacità di fuoco più ampia. Stiamo ponendo le basi per un futuro in cui la diversificazione dei ricavi porterà solidità finanziaria tale da non condizionare i risultati di bilancio esclusivamente a quelli sportivi. Il progetto Continassa va in questa direzione.

Nel breve (fine esercizio 2013/14) e partendo dalle considerazioni su evidenziate, la mia stima è di un sensibile aumento delle perdite, prima delle imposte, nell’ordine dei 16/18 milioni contro i 10,9 milioni del 06/13

Confrontando, infatti, le macro voci del conto economico, a fronte degli incrementi stimati alle voci ricavi da gare (+1/mln), ricavi da sponsor e pubblicità (+1/mln), proventi da gestione diritti dei calciatori (+8,5/mln), ci saranno importanti decrementi sulle voci diritti radiotelevisivi e proventi media (-10/12 mln, in caso di vittoria finale Europa League) costo del personale tesserato (-13/mln effetto campagna trasferimenti) e proiettando empiricamente gli attuali oneri finanziari al 6/14, (-3/mln).

Come già evidenziato ricordo che le plusvalenze derivanti dalle cessioni delle compartecipazioni relative a Ciro Immobile e Manolo Gabbiadini, sono state temporaneamente sospese in attesa della definizione delle nuove compartecipazioni nel Giugno 2014. Le eventuali plusvalenze derivanti da tali compartecipazioni potrebbero ridurre anche sensibilmente le perdite (vedi valore di Immobile su tutti). Inoltre, per completezza, occorre anche ricordare che entro il prossimo 31 Maggio la Juventus potrà esercitare il diritto di opzione per l’acquisto a titolo definitivo di Osvaldo a fronte di un corrispettivo di euro 19 mln pagabili in tre anni.

Appuntamento alla prossima pubblicazione con nuovi dati da analizzare e discutere insieme.

Benny

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