Connect
To Top

Spal-Juve 0-0: un pari amaro

Non c’è molto da dire sulla partita di stasera: il punteggio mi sembra più che giusto per quello che si è visto in campo. Sicuramente, era una di quelle partite da vincere a tutti costi e lo si poteva fare tranquillamente ma ahimè non è successo. Quindi, portiamoci a casa questo punto da Ferrara e speriamo che non ci costino a fine campionato gli altri due persi.
È anche vero che è stata una lunga rincorsa quella fatta dai nostri per il sorpasso sul Napoli che, ribadiamo, fin qui ha fatto davvero un campionato straordinario, e che ci aveva portato a +4 prima del match di stasera. Venivamo, infatti, da ben 12 vittorie di fila in campionato e stasera abbiamo pagato mentalmente la stanchezza della rincorsa. Chi pensava che il discorso scudetto fosse già chiuso a +4 è evidente che si sbagliava. Andando a +7 avremmo spinto il Napoli a scendere in campo con più pressione mentre così, col +5, può riprendere coraggio e tornare a sperare.
In ogni caso, niente si sarebbe deciso in questo turno. Quindi, calma e reeeeelax (ho già visto alcuni sclerare sui vari social): adesso c’è la sosta e, forse, arriva nel momento giusto e subito dopo si riprende il cammino. Anche negli anni precedenti è successo di “toppare una partita” e poi riprendere più forti di prima, quindi voglio sperare che succederà nuovamente così anche quest’anno.
A posteriori, si può sicuramente dire che la formazione di stasera era da rivedere quantomeno al centrocampo che è stato totalmente assente e inutile: magari un Bentancur o un Marchisio dall’inizio potevano cambiare le sorti; Chiellini lo si poteva lasciare a riposo e ci saremmo evitati anche l’infortunio (speriamo non sia niente di grave e torni già a disposizione subito dopo la sosta). Anche i cambi non sono stati di aiuto: Mandzukic non è riuscito a combinare niente di utile, Barzagli ha preso il posto di Giorgione e Bentancur è entrato troppo tardi per fare qualcosa. Per il resto ho visto il Sandro e il De Sciglio di inizio stagione: svogliato e assente il primo, timido e meno intraprendente il secondo.
Un discorso a parte lo merita Pjanic: è da parecchie partite che non è più il faro del centrocampo, quasi non faccia più differenza che sia o meno in campo. Ora, non so se gli sia successo qualcosa (nel caso qualcuno mi avvisi) o ci sia altro, ma è palese e sotto gli occhi di tutti che non è il Pjanic di inizio stagione. Ma non è che questi “-ic” ce l’hanno nel dna di avere dei periodi di risparmio energetico, di scendere in campo con le ciabatte e di assentarsi per alcuni periodi?! Perché mi ricordano qualcuno che anni fa giocava con noi e faceva spesso così. Vucinic, tu ne sai qualcosa?! Scherzi a parte, mi auguro davvero che alla ripresa torni nuovamente a dettare legge a centrocampo perché ora più che mai c’è bisogno di tutti e non sono ammessi altri passi falsi o assenze ingiustificate. Stesso discorso vale anche per Mandzukic, che spero vivamente torni con la mente alla stagione in corso e dia una mano là davanti.

4 Comments

  1. rp

    18 marzo 2018 alle 12:06

    speriamo, non bene ma benissimo. Vogliamo il 7 scudetto.

  2. rp

    18 marzo 2018 alle 12:12

    spero che la juve vinca il 7^ scudetto di fila, che poi sarebbe il 36^. I ragazzi sono stanchi. In aprile giocano ogni 2 /3 giorni, sarebbe da anticipare la partita del 31/3 con il milan, dopo 2 giorni c’è la coppa. Speriamo bene. Forza Gonzalo e Paulo.

  3. rp

    18 marzo 2018 alle 12:13

    FORZA JUVE. Sempre.

  4. Rik

    18 marzo 2018 alle 17:57

    Credo che anche in partite come queste si può capire chi è un giocatore con grandi doti e chi è davvero un campione.
    Il campione è quello che , come ogni essere umano, ha alti e bassi ma a livello di impegno e voglia ci mette sempre il 100%. l’attuale Pjanic ricorda moltissimo anche a me Vucinic, e mi sento di sentenziare che ne l’uno ne l’altro siano dei veri campioni. Giocatori con grandissime qualità, non c’è dubbio, ma su cui non si può fare affidamento esagerato. A me sembra che ultimamente Pjanic abbia fatto troppo spesso il compitino, e si sia assentato troppo spesso nell’aiutare i compagni in difesa. e che nell’ultimo mese e mezzo l’ unica partita in cui (senza nemmeno strafare) abbiamo tenuto in mano la partita, creato continui problemi agli altri, e vinto senza davvero nessun problema è stata contro l’Udinese.. con in campo Marchisio e Sturaro, e con gli “imprescindibili” del centrocampo in panchina. Tutte le altre partite (anche quelle sulla carta “semplici”, con avversarie del livello dell’Udinese, se non minore) abbiamo creato pochissimo, sofferto piu del dovuto a centrocampo (tanto che ogni volta si cambia idea sul “meglio a 3”, la volta dopo “meglio a 2”, così via), e risolto le partite grazie a qualche giocata. Al di là dei risultati è piu di un mese che giochiamo decisamente “malino”, e quello che mi preoccupa di più è vedere che quelli che dovrebbero essere il fulcro del nostro gioco, e la diga a protezione della difesa, non danno nemmeno segnali di voler provare a fare del proprio meglio.
    Come ho commentato nell’occasione, nel gol subito a Londra si vede tutto il menefreghismo dei centrocampisti che sarebbero potuti rientrare e aiutare i difensori e non c’hanno nemmeno pensato! Non mi stupisco che poi, se capita una partita in cui gli attaccanti non trovano la giocata fenomenale ,escano prestazioni come quella di ieri.

Lascia il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Campionato

  • Juventus – Sassuolo: si riparte!

    Ho smaltito l’adrenalina per l’entusiasmante inizio della Nations League? L’avvincente esordio della Nazionale del Mancio mi ha lasciato residuo interesse per...

    Dimitri Cimolato16 settembre 2018
  • Parma-Juve 1-2 : tre vittorie su tre

    Tutto bene quel che finisce bene: il precampionato, per dire. Perché, malgrado la burocratica notazione del calendario, questo trittico è stato...

    Massimiliano Mingioni1 settembre 2018