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Sporting – Juventus: accade a Lisbona

“La portinaia che ci dice buongiorno, il girone di andata fa posto al ritorno…”

Quarta giornata del girone di Champions League, comincia il girone di ritorno, ovvero trasferta importante nella capitale lusitana e dirò di più: la partita di stasera può rappresentare davvero lo snodo di questa prima parte di stagione.
A volte, anzi spesso, si abusa nel mondo del calcio del modo di dire “partita della svolta”, magari detto subito dopo una vittoria insperata o rocambolesca, dimenticandosi che se davvero ci sarà una svolta uno lo scoprirà solo dopo un po’ di tempo.
Ad esempio, la vittoria all’ultimo minuto nel derby di due anni fa con il gol di Cuadrado rappresentò una svolta nella stagione della Juve?
Sì, perché da allora la squadra inanellò una serie di vittorie impressionante diventando un vero e proprio rullo compressore.
E la vittoria ad Udine per 6-2 in 10 contro 11?
Può darsi, ma è ancora troppo presto per dirlo.
E se vincessimo stasera?
In teoria ribadirei il concetto di cui sopra, in pratica direi che sarebbe davvero un ottimo viatico per l’andamento di tutta la prima parte di stagione.
Eh già, perché una vittoria stasera significherebbe staccare lo Sporting Clube de Portugal (da qui denominato Sporting Lisbona o Sporting, però la figura dell’acculturato l’ho fatta anche stavolta, Wikipedia ti amo) di 6 punti con entrambi gli scontri diretti vinti, quindi qualificazione matematica (presupponendo che l’Olympiacos non sbanchi il Camp Nou e che le querce non facciano limoni, quindi possiamo anche evitare gli scongiuri), quindi potremmo affrontare gli ultimi due scontri di Champions senza l’assillo di fare punti per forza.
Non male come prospettiva, potremmo concentrarci maggiormente sul campionato e con questo non intendo fare turnover in Champions, e poi potremmo anche toglierci uno sfizio e vendicarci contro il Barcellona del 3-0 dell’andata, ma soprattutto il 1 Dicembre potremmo scendere in campo a Napoli pensando SOLO a quella partita perché la trasferta del 5 Dicembre al Pireo sarebbe in realtà una gita ad Atene per vedere il Partenone e le cariatidi dell’Eretteo.

Allegri qualche giorno fa l’ha detto, prima di Milan – Juventus (anche quella partita decisiva da vincere), che quella di stasera sarebbe stata la partita più importante e aveva/ha ragione, per tutti i motivi di cui sopra.
Servirà la Juventus di sabato sera, servirà il Gonzalo Higuaín di sabato sera, servirà mantenere la concentrazione per tutti i 90 e passa minuti di partita e concedere poco o niente dietro.
Da centrocampo in su sicuramente vedremo gli stessi che hanno giocato a Milano e in difesa, a quanto pare, Barzagli darà il cambio a Rugani affiancando Chiellini, e Alex Sandro tornerà titolare sulla fascia sinistra.
L’unico dubbio, as usual, riguarda la fascia destra: sentendo le ultime notizie Cuadrado potrebbe essere dirottato in difesa, ruolo che già qualche volta ha ricoperto, perché De Sciglio ancora non è pronto e Sturaro non dà garanzie sufficienti.
Tutti ne parlano ma per ora nelle formazioni vedo sempre Sturaro.
Aspettiamo le 18:00 o giù di lì e poi vediamo cosa si inventerà stasera Allegri: conoscendolo è capace di stupire tutti mandando subito De Sciglio in campo; qualcuno lo insinua, quindi chissà…
L’importante comunque sarà l’atteggiamento: niente black out, niente amnesie, mandiamo la palla in avanti perché qualcuno lassù con i piedi è abbastanza bravino da metterla in rete più e più volte.

E, come diceva il buon Massimino, se a questa squadra manca ancora amalgama (perché come ricordavano ieri sera a J3SRadio, la Juve tutti gli anni cambia sempre qualcosa e fa fatica all’inizio a carburare e a trovare una sorta di amalgama), diteci dove gioca che lo andiamo a comprare.

Buona giornata e Forza Juve!

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