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L’addio di Tevez

E’ di queste ore la notizia che Tevez probabilmente non sarà la prossima stagione un giocatore della Juventus. Come rilanciano le più autorevoli fonti di mercato, l’agente del giocatore Adrian Ruocco avrebbe incontrato l’ad Beppe Marotta riportando la precisa volontà del calciatore di giocare la prossima stagione al Boca Juniors, anticipando di un anno il suo arrivo in Argentina.

Proprio l’anticipo della scelta di tornare al Boca Juniors pone un quesito: “la Juventus può liberare Tevez un anno prima della scadenza? Quale cifra dovrebbe chiedere al Boca Juniors come indennizzo?

La valutazione di un calciatore è sintesi di numerosi elementi (durata del contratto, età, ingaggio, volontà del calciatore, ecc.), oltre che naturalmente del mercato del giocatore. Nel caso di Tevez è chiaro come il calciatore abbia deciso il suo destino già dal primo giorno della sua nuova avventura a Torino, concludere il suo contratto triennale e tornare in Argentina. Anche per questo i timidi tentativi di rinnovo non hanno dato seguito ad un accordo e le ricche offerte pervenute dal Paris Saint German, Atletico Madrid e alcuni club della Premier sono cadute nel vuoto. Non deve sorprendere quindi la possibilità che la Juventus liberi il calciatore chiedendo al Boca uno sforzo minimo. Sforzo minimo che potrebbe essere quantificato nella cifra necessaria al club bianconero per compensare gli effetti negativi di una partenza anticipata.

Tevez è arrivato alla Juventus nella stagione 2013/2014 firmando un triennale, scadenza naturale del contratto Giugno 2016. Un eventuale trasferimento alla scadenza del contratto non avrebbe portato alcun aggravio sui conti del club bianconero se non la perdita del giocatore a parametro zero, con tutti gli effetti positivi e negativi non “registrati” dalla contabilità come la perdita di un giocatore a parametro zero può comportare.

La cifra che ha pagato la Juventus per liberarlo dal Manchester City è stata di 9 milioni di euro più 6 di bonus così ripartiti: 2 milioni (1 milione ad obiettivo) ogni anno di contratto al raggiungimento di due obiettivi di squadra, la qualificazione alla Champions League e la vittoria del Campionato/Champions League. Al trasferimento vanno aggiunti gli oneri accessori relativi ad agenti FIFA pari a 4,830 milioni di euro. In totale Tevez aveva un costo storico (iscrizione al bilancio) all’inizio della stagione 2013/2014 pari a 14,136 milioni di euro.

Il City ha maturato nella stagione i 2 milioni di bonus, la Juventus ha capitalizzato i bonus facendo salire il costo storico di Tevez a 16,236 milioni, la società ha così nel corso dell’anno adeguato il piano di ammortamento presentando a Giugno 2014 un fondo ammortamenti parti a 5,412 milioni di euro e un valore residuo di 10,824 milioni di euro.

Come prassi la Juventus ha iniziato nel primo semestre a ripartire il valore di carico residuo di Tevez in 2 anni, ma nella stagione il City ha maturato altri 2 milioni di euro, è probabile che il club bianconero come l’anno precedente adegui il costo storico a 18,236* con un valore residuo da ammortizzare pari a 12,824 milioni di euro, adeguando di riflesso l’ammortamento annuo e il valore dell’ammortamento semestrale (che non tiene conto dei bonus maturati nel 2014/2015) presente nella trimestrale di Dicembre 2014 (come avvenuto anche nella trimestrale Dicembre 2013 in cui il valore dell’ammortamento era calcolato sul primo costo storico). La Juventus a Giugno 2015 presenterà quindi un valore residuo di carico pari a: 18,236* milioni – 5,412 milioni (ammortamento primo anno) – 6,412 milioni di euro (ammortamento secondo anno) = 6.412 milioni di euro.

La Juventus per non realizzare una minusvalenza dovrà realizzare dalla cessione 6,412 milioni di euro.

Andrebbero ridiscussi i 2 milioni di bonus che il City avrebbe potuto maturare con la permanenza di Tevez a Torino, non conosco con esattezza i termini dell’accordo presenti nel contratto e quindi se la società di Corso Galileo Ferraris si impegnava a riconoscere i Bonus al City in caso di cessione o meno. Possibile come nel caso di Sturaro, in assenza di precise disposizioni nel contratto, che i bonus non ancora maturati possano essere oggetto di trattative tra le due società trovando un accordo a metà strada.

In conclusione, considerando le pendenze ulteriori tra City e Juventus il prezzo che il Boca Juniors dovrebbe pagare alla Juventus oscilla tra i 6,412 e 8,412 milioni di euro.

E’ utile sottolineare che un accordo a cifre inferiori mitigherebbe la minusvalenza assestandosi al valore calcolato come differenza tra il prezzo di realizzo e il valore residuo, viceversa un accordo a cifre superiori al valore residuo porterebbe effetti positivi (plusvalenza) come differenza tra prezzo di realizzo e valore residuo.

Una cessione (senza sommare gli effetti di una eventuale minusvalenza/plusvalenza) libererebbe risorse stimate in 17 milioni di euro, pari al 7,84% della “potenza di fuoco” disponibile nella stagione 2015/2016 calcolata come 70% dei ricavi a loro volta stimati da Banca Imi nello studio societario pubblicato il 27 Maggio 2015.

 

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