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C’E’ DEL MARCIO IN DANIMARCA

Quando stamani Up_78 mi ha chiesto se volessi scrivere questo postpartita ho risposto di si con entusiasmo.
Ero fiducioso su questa partita, speravo fosse solo più tranquilla rispetto a quella di sabato scorso contro l’Inter ma pensavo che non ci sarebbero stati grandi problemi.
C’era solo un risultato utile, la vittoria per partire alla grande con i 3 punti e fare cassa con la squadra più debole del girone. Certo, percepivo nell’aria un sapore del “vabbé, tanto sarà una passeggiata, segnerà pure Buffon su calcio d’angolo” ma speravo che fossero solo chiacchiere dei tifosi.

Poi i giocatori sono scesi in campo e, come purtroppo spesso accade nelle partite già vinte in partenza, tutto si è complicato.
Primo tempo francamente imbarazzante, squadra scollata, difesa con Giorgione Chiellini in crisi (ma che ti succede King Kong?), dopo la palla persa con Alvarez sabato sera stasera una sua indecisione ci è costata il gol ed in un paio di occasioni ha perso delle palle che ci potevano costare care.
Ma al di là dei singoli episodi c’era qualcosa che in generale non andava. Punte troppo isolate, soffrivamo il pressing degli avversari e troppe volte siamo ricorrevamo alla formula del lancio lungo; tanti calci d’angolo, spesso però infruttuosi o quantomeno sfortunati come nel caso del doppio miracolo di quel bast…maled…insomma, volevo dire portiere.

Nel secondo tempo, forse dopo la solita lavata di capo di Conte negli spogliatoi (a questo punto propongo che la faccia subito all’inizio almeno giochiamo bene subito), troviamo subito il pareggio suun’ottima azione con la palla giocata a terra (e sottolineo quest’ultimo particolare) e finalizzata dal solito Quagliarella, ormai nostro salvatore in Europa. Sottolineo anche l’ottimo cross, e la buona prova, di Peluso come esterno sinistro.
Poi tanta sfortuna, il solito portiere anonimo (di cui non voglio fare il nome perché lo odio già più di Marchetti) che contro di noi diventa il nuovo Yascin, una traversa, due o tre occasioni per Tevez ma alla fine il risultato è rimasto fermo lì, sul pareggio per 1-1.

Io onestamente non so cosa dire.
Non è stata la nostra migliore partita, siamo stati arruffoni, spreconi, poco reattivi nel primo tempo e nella fase centrale del secondo, però di sfiga ne abbiamo avuta a bizzeffe e se avessimo vinto 3 o 4-1 nessuno avrebbe avuto niente da ridire.
Però non abbiamo vinto.
Ed è per questo che adesso il sangue mi ribolle, perché di partite ce ne sono solo 6 ed io volevo evitare la sofferenza dello scorso anno quando dovemmo andare a conquistarci la qualificazione a Donestzk (e sono ottimista). Siamo stati sfortunati, imprecisi e non al massimo della nostra forma, contava solo la vittoria e non l’abbiamo portata a casa.
Certo, lo scorso anno contro il Nordsjelland fu tutto molto più imbarazzante ma se guardiamo bene il risultato è lo stesso così come i punti portati a casa.
Ora non voglio più pensare a questa partita né guardare mai più le azioni perché sarei a rischio bestemmia pesante (ne sono volate svariate stasera), non voglio più pensare agli “olé” di scherno dei danesi a fine primo tempo né alla loro esultanza per questa impresa.Niente è compromesso, però partiamo proprio con il piede sbagliato. E non dovevamo farlo.

Andiamo avanti, pensiamo al “Galasaray” o come qual dir si voglia ma voglio sottolineare due particolari:
-) non abbiamo vinto ancora un bel niente, né in Europa né tantomeno in Italia. Non sottovalutiamo mai le avversarie, cerchiamo di mantenere alta la tensione perché se non diamo il 110% in ogni partita la vittoria non la portiamo a casa. Ritorniamo, e lo dico ai tifosi, a due anni fa quando tenevamo i piedi per terra.
-) io non sono un esperto di calcio, non m’intendo di tattica e in generale sarei un pessimo allenatore. Quindi se qualcuno mi spiegasse le sostituzioni di stasera ed il loro perché mi farebbe cosa gradita.
-) Ma il buon L’Oriente faceva schifo buttarlo dentro?

Buonanotte a tutti e fino alla fine Forza Juventus!
(Maremma impestata (concedetemelo)!)

 

1 Commento

  1. Federico Dematteis

    18 Settembre 2013 alle 09:59

    Secondo me l’ingresso di Giovinco non è stata un’idea sbagliata,l’avversario stava tremendamente rinculando e ogni volta che li puntavi perdevano metri…tant’è che nel periodo in cui è stato in campo ha avuto una buona occasione e ha contribuito a crearne un’altra. Certo si poteva tentare il tutto per tutto tenendo dentro anche Quagliarella, ma Conte ci ha abituato a stravolgimenti tattici solo in situazioni disperate, evidentemente non ha giudicato cosi questa partita.
    Peccato per il piccolo problema che ha costretto al cambio Peluso, secondo me il migliore in campo (e personalmente non mi stupisce dato che a sinistra nel 3-5-2 è pienamente a suo agio).
    Note negative Chiellini e Vidal, che è imbeccato in una di quelle sue partite (per fortuna ne gioca cosi 1 su 40) dove sembra il fratello gemello scarso.
    Cosi cosi Ogbonna, con la scusante del debutto assoluto.
    Comunque archiviamo il pari, sarà fondamentale ora battere il Galatasaray, che al di là della forza del Real ieri sera è stato a lungo inguardabile.
    La cosa che mi lascia un po’ perplesso è che nella gestione Conte partite simili escono fuori almeno un paio di volte all’anno, quasi come ci fosse qualcosa di ricorrente

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