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Empoli-Juve: calma e sangue freddo

Settembre è alle spalle. Il bottino bianconero di questo primo mese intero di stagione è senz’altro positivo con l’unico neo della sconfitta (evitabile a San Siro) e del pareggio interno con il Siviglia dopo una partita troppo timorosa. Nessuno si aspettava l’exploit perfetto degli uomini di Allegri in queste prime uscite ufficiali, quindi il bicchiere è sicuramente pieno per almeno tre quarti.

 

La vetta del campionato e del girone di Champions è per il momento nostra e l’impegno esterno di Empoli, sulla carta, dovrebbe far dormire sonni tranquilli al tecnico toscano. È vero, come ha detto Allegri in conferenza, che la partita nell’orario inusuale delle 12.30 può stravolgere un po’ i piani e rimescolare le carte ma, vista la classifica e il momento tutt’altro che brillante dei padroni di casa, a mio parere, non esistono alibi o attenuanti per non affrontare la sosta col sorriso in bocca e altri tre punti in classifica.

 

Serve la vittoria. Ormai è un diktat ripetitivo, il leitmotiv di queste prime gare. Sono serviti i tre punti col Palermo, serviranno anche a Empoli. Il trittico di trasferte sta per concludersi e la pausa delle nazionali farà concentrare Allegri sui meccanismi da oleare e migliorare per il proseguo dell’annata.

 

Nella conferenza stampa della vigilia il tecnico bianconero ha detto chiaramente che la squadra sta studiando sistemi di gioco alternativi al collaudatissimo trecinquedue. Le varianti tattiche potranno servire a partita in corso ma soprattutto saranno fondamentali per essere finalmente imprevedibili in Europa. Non sarà sicuramente la gara contro l’Empoli la partita per gli esperimenti. La squadra sta bene e andranno sicuramente in campo i ragazzi che hanno già messo in cascina più minutaggio nelle gambe. Hernanes sarà confermato in regia e finalmente sta prendendo le redini di quel ruolo: ci ha voluto del tempo ma i risultati iniziano a farsi vedere. La coppia d’attacco sarà formata dal tango argentino che si ritroverà poi assieme anche in nazionale mentre le fasce verranno probabilmente occupate dai due stantuffi brasiliani. Che non si dica poi che la Juve non sarà a trazione anteriore. La premiata ditta BBC sarà a salvaguardia dei pali difesi dal capitano mentre le due mezzali saranno nuovamente Pjanic e Khedira.

 

Si apre un mese delicato che si concluderà, poco prima della notte delle streghe, con lo scontro diretto interno contro il Napoli, candidato anche quest’anno ad essere l’avversario numero uno dei bianconeri. Quello che mi aspetto è di arrivare a quella partita con tutti gli automatismi perfetti per presentare agli sfidanti un biglietto da visita chiaro ed esaustivo: la Juve è super affamata e non vuole lasciare neanche le briciole alle altre pretendenti al titolo.

 

Fino alla fine… e anche oltre!

 

Forza Juve!

1 Commento

  1. Giuseppe Antignazzi

    2 Ottobre 2016 alle 19:58

    Con 433 non c’è niente per nessuno, vero oggi c’era k’Empoli ma 70% di possesso palla, 2 pali, 3 parate del portiere, 3 gol in 25 minuti sono da grande squadra, che deve sempre avere tanta pazienza perché contro di noi tutti giocano la partita della vita noi giochiamo FINO ALLA FINE.

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