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Fiorentina – Juve: niente scherzi in riva all’arno!

Subito un po’ di colore.
Mercoledì in macchina, per l’appunto proprio a Firenze, mi sintonizzo su Lady Radio (emittente locale a forti tinte viola) e come per magia parlano di Fiorentina-Juventus. Una conversazione tutto sommato inutile tra lo speaker e un edicolante di Firenze, domande banali, risposte idem, ma per fortuna il primo, forse stanco del tono menefreghista dell’edicolante, sferra un bel colpo ad effetto uscendosene con un: “Ma io chi tifa Juve ed è di Firenze proprio non lo capisco! Anzi, secondo me dovrebbe farsi esaminare dal CNR!”
Aléééééé!!!
Eccolo qui il fiorentinaccio già in clima partita!
Nel pomeriggio poi si passa all’amarcord. Interviste a destra e a manca, Tendi, Desolati, Galli, Amoruso…tutte ex “glorie” della viola anche loro già in fibrillazione per domenica. E allora Tendi descrive per filo e per segno il gol che ci rifilò nel 1980 (!!!), Galli (in diretta da Piazza S.Pietro…avete capito bene, parlava di Fiorentina-Juventus durante l’udienza del Papa, mischiando Bergoglio a Tomovic e Roncaglia) che spera nella manita ma in fondo sarebbe più bello “un gol all’88°” (non specifica come però, ma tanto il sogno sarebbe di mano e in fuorigioco di 3 metri) e il buon Amoruso che, primo tra tutti in Italia, sottolinea che la Fiorentina ha più qualità ma la Juve è più grintosa (in fondo dall’arrivo di Conte nessuno ha mai detto che la Juve è grintosa…) ma non si fida della partita.
Ma il bello doveva ancora arrivare: la sera dopo cena, mentre tornavo a casa (si, sono stato un po’ nomade in questi giorni) mi sono sintonizzato su Radio Sportiva proprio mentre chiamava un ascoltatore direttamente da Firenze. Il suo voleva essere un appello affinché “la partita sia solo una festa di sport” e bla bla bla, ma subito si è inalberato parlando di Andrea Agnelli:
“Perché io la Juve quando aveva come Presidente il nonno di Agnelli (ndr: va da se che era lo zio e che fu Presidente solo per 7 anni dal 1947 al 1954), lui si che aveva stile e la Juve all’epoca era rispettata anche a Firenze (si si, come no)! E invece questo ragazzino l’anno scorso si è permesso, prima della partita, di fare un giro di campo aizzando i tifosi viola! E poi ci si lamenta se accadono gli scontri!”

Perfetto, questo mi mancava!!!
Un po’ di sano ed irrinunciabile delirio viola che rende speciale ed unica questa partita da sempre!
Certo, volevo chiamare anch’io per ricordargli che lo scorso anno gli animi erano caldissimi già da tempo grazie al fratello di Della Valle e alle varie polemiche nate intorno alla sistemazione di Antonio Conte (non ricordo chi gli consigliò di restarsene in albergo, sicuramente un genio!), ma conoscendo i personaggi da una vita ho desistito.
Perché in fondo l’antijuventinità i viola ce l’hanno nel DNA, da piccoli imparano contemporaneamente a tifare viola e a detestare la Juve e spesso l’odio è così viscerale e sanguigno che degenera in situazioni talmente surreali da rendermeli simpatici.
Insomma, sarò sincero: io senza fiorentini non riuscirei a stare, ho bisogno dei loro sfottò, dei loro deliri e delle loro recriminazioni; certo, non capisco ancora come riescano a degenerare nella stupidità più ottusa e becera offendendo i morti di Bruxelles e Scirea oppure cercando un improbabile gemellaggio con il Liverpool per presunta ammirazione sportiva (e sorvolo sul clima sempre pesante che aleggia sopra di noi a Firenze).
Anche perché nei momenti più tragici dei nostri ultimi 25 anni (le morti di Scirea e Fortunato), la partita successiva è stata sempre contro la Fiorentina ed in entrambe le occasioni la rivalità ha lasciato il posto al silenzio e al ricordo di due persone che se n’erano andate troppo presto.

Ma lasciando da parte i lati più oscuri e tornando alla partita di domani, che è meglio, come sempre di biglietti non se ne trovano più (tutti ci odiano ma senza di noi nessuno fa il tutto esaurito…), come sempre i tifosi viola inciteranno fino alla morte i loro giocatori e come sempre (a parte qualche caso raro) per la Juve sarà una partitaccia ostica (e anche agnostica per dirla alla Sacchi).
Importantissimi saranno i primi minuti dove, presumo, la Fiorentina cercherà di metterci sotto (non scordiamoci che è una delle poche squadre, se non l’unica, che contro di noi gioca a viso aperto) sospinta anche dal tifo dello stadio. Una difesa ordinata subito attenta, supportata da centrocampisti non in vena di leziosismi ma dediti al concreto sarebbe davvero l’ideale per placare i bollenti spiriti viola.
Perché se dovessimo regalare un gol come nelle ultime partite diventerebbe davvero arduo recuperare, la Fiorentina (per di più quella contro di noi) non è né il Chievo, né il Verona e neanche il Milan degli ex meravigliosi.

Detto questo, non so chi giocherà. Sto smoccolando in tutte le lingue del mondo per ciò che ha combinato Vidal tornando solo ieri pomeriggio dal Cile e mi viene da dirgli: Arturino caro, va bene che il tuo Cile si è qualificato alla fase finale del mondiale, va bene che una seratina all’insegna della baldoria ci sta bene dopo un evento del genere, mi va bene tutto…ma maremma maiala, tu domani in campo saresti necessario, almeno potremmo dirottare il “coltellino svizzero calcistico” Pogba sulla destra ed evitare di veder la sciagura Isla o il buon Padoin in campo!
Invece no, hai perso l’aereo, sei arrivato in ritardo e probabilmente al tuo posto giocherà Pogba. Evito commenti, non mi piace degenerare nel turpiloquio.
Sull’attacco…non saprei dire, sia Llorente che Giovinco mi sembrano in ottima forma, forse lo stangone con la sua stazza sarebbe più adatto ad una partitaccia come quella di domani ma il Giovinco di due settimane fa (in mezz’ora un gol più la punizione da cui è nato il gol del 3-1 e l’espulsione di Mexes) è stato davvero devastante.
Infine un appello ad Asamoah e a Chiellini di stare attenti a Cuadrado, e uno anche a tutti coloro dotati di un buon tiro (vedi Pogba, Pirlo, Tevez e  Giovinco): se vi capita l’occasione giusta fregatevene dello schema, Neto non è Yascin (anche se contro di noi potrà diventarlo) ed ogni tanto la papera ci scappa.

Chiudo il prepartita e comincio anche a chiudermi in me stesso.
Parte il ritiro pre Fiorentina-Juventus.
Perché, forse l’ho già detto, per me questa partita è diversa da tutte le altre. Non è solo un discorso di rivalità calcistica, ma soprattutto di sopravvivenza. Portiamo a casa una vittoria o anche un pareggio ed io comincerò a pensare alla partita di mercoledì contro il Real. Perdiamo ed io fino a martedì (minimo) mi renderò irreperibile sparendo dal mondo: ho imparato a sopportare tutto nella vita ma non l’esultanza dei tifosi viola dopo una vittoria contro la Juve.
Quindi…mi raccomando Juve, non combinarmi scherzi!

PS. Scordatevi da parte mia appelli del tipo “speriamo che questa partita sia una festa sportiva”.
Un Fiorentina-Juventus non può e non potrà mai essere una festa!
In compenso spero di non sentire cori beceri e violenze varie.
Come a dire…detestiamoci, mandiamoci a quel paese e non vogliamoci bene, però facciamolo con stile!

Fino Alla Fine Forza Juventus!

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