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Genoa – Juve: per proseguire la marcia

Turno infrasettimanale di Serie A, 9° giornata: il calendario ci mette di fronte alla insidiosa trasferta in terra ligure, in cui andremo ad affrontare il Genoa di Gasperini.

La Juve arriva a questa sfida con 3 punti di vantaggio sulla Roma e dopo la vittoria per 2-0 ottenuta contro il Palermo. La squadra di Garcia dovrà vedersela con il Cesena, nella continua sfida a distanza con la Juventus (che, tra l’altro, continua anche fuori dal campo: la news di queste ore è l’indagine sulla partita Juve-Roma della Procura di Roma, in seguito alla denuncia dell’associazione Assotutela, per un presunto reato di aggiotaggio, il che ha davvero del ridicolo. Ma questo è un altro discorso…).

Alla conferenza stampa della vigilia, mister Allegri ha messo in guardia l’ambiente sulle difficoltà che la squadra si troverà ad affrontare contro i genoani, facendo notare come i nostri avversari abbiano perso solo una partita (il derby) nelle ultime 7 gare. Ed è stato un confronto pieno di difficoltà anche l’anno scorso, quando Buffon aveva respinto un rigore a Calaiò e quando siamo riusciti a sbloccare la partita solo negli ultimi minuti, grazie ad una magia su punizione di Andrea Pirlo. Partita che ha definitivamente indirizzato lo Scudetto in direzione Torino.

Buffon e Pirlo, due campioni che per un motivo o per un altro saranno al centro dell’attenzione. Il primo taglierà stasera il prestigioso traguardo delle 500 presenze con la maglia bianconera, mentre il secondo è apparso in crescita, seppur ancora poco brillante e lontano dalla forma migliore: da Pirlo ci si aspetta sempre ben altro, ma la sensazione è che sia sulla buona strada verso una condizione che, per forza di cose, è mancata in questa prima parte di stagione. Incerto comunque il suo impiego dal primo minuto.

Rispetto alle gare precedenti, l’infermeria non si svuota, anzi: l’ultimo arrivato è Patrice Evra, che ha accusato un problema muscolare che lo terrà fuori per almeno un mese. Da valutare anche Pereyra, dopo la botta rimediata contro il Palermo. Sempre ai box, dunque, Barzagli, Caceres e (probabilmente) Marrone, mentre Romulo, pienamente recuperato e già convocato con il Palermo, finisce in panchina.

Di conseguenza, la difesa è composta dal solito trio Ogbonna-Bonucci-Chiellini. A centrocampo, agiranno, da destra verso sinistra, Lichsteiner, che rientra quindi dal primo minuto, Vidal (che dovrebbe vincere il ballottaggio con Pirlo), Marchisio, Pogba e Asamoah. In attacco, il ballottaggio è tra Llorente e Morata, con Tevez a supporto. Ci sono delle chance anche per Giovinco, che onestamente, per quanto mostrato nei pochi minuti avuti a disposizione, si meriterebbe pienamente.

Il Genoa dovrebbe schierarsi con un 4-3-3. I pali saranno difesi da Perin, mentre la difesa sarà composta da Roncaglia, De Maio, Burdisso e Antonelli. Edenilson, Bertolacci e Kucka dovrebbero agire a centrocampo, mentre il tridente vedrà l’ex juventino Matri al centro, con Perotti e Lestienne a supporto del lodigiano. Incerto il recupero di Sturaro: con il rientro del giovane di proprietà bianconera, Gasperini potrebbe scegliere di schierare la propria squadra con il 3-4-3, modulo che da sempre rappresenta il marchio di fabbrica dell’allenatore del Genoa.

Ci sono delle preoccupazioni sulla tenuta del terreno di Marassi, già malridotto e alla sua terza partita in 10 giorni, con la speranza che non condizioni eccessivamente la partita e non vada a penalizzare troppo il nostro gioco.

Buona partita a tutti!

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