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Va ora in scena l’avanspettacolo!

Due parole su questo ennesimo capitolo della commedia Juventus – Napoli.
Mancano due giorni alla partita e l’arbitro da molti indicato come il prescelto per dirigere questo scontro al vertice (Nota Bene: scontro al vertice e non scontro decisivo per lo scudetto visto che, dopo sabato, mancheranno ancora 13 partite da giocare) improvvisamente si infortuna al polpaccio, manco fosse un Chiellini qualsiasi.
Mentre sto scrivendo, il prescelto di riserva pare sia influenzato.
Insomma, questa partita chi la dirigerà?
Mistero.

Ma diciamo come stanno le cose nel contorno e lasciamo i misteri a Carlo Lucarelli: quello a cui stiamo assistendo in questi giorni non è giornalismo sportivo ma puro avanspettacolo.
Il paragone regge perché così come la partita di sabato sera rappresenta il film che veniva proiettato nei cinema negli anni 30-40, così le varie trasmissioni che si sono occupate della partita in questi giorni rappresentano quel varietà comico che intratteneva il pubblico prima di tale proiezione.
Intendiamoci, questa constatazione non vuole essere un atto di accusa nei confronti delle tante trasmissioni che da lunedì, in nome dell’audience, stanno dando voce al teatrino becero che ragiona molto di pancia e poco con il cervello (oggi fa fico così), ma è innegabile che in tutto questo tourbillon di dichiarazioni ad minchiam sparate da sedicenti giornalisti, ex giocatori-allenatori-sportivi e bimbominkia vari, di serio e sensato ci sia ben poco e di comico molto (almeno a volerci ridere sopra).

Perché se già domenica un giornalista RAI leggermente di parte (belli i tempi di quando erano imparziali, per dire io seppi che Paolo Valenti tifava Fiorentina tre giorni dopo la sua morte), si augura che l’arbitro di sabato sia all’altezza (con buona pace di punteggiature, spazi e maiuscole varie), se la Domenica Sportiva lancia il tweet di cui abbiamo discusso ampiamente, se il lunedì in una nota trasmissione uno parla già di errori pro Juventus causando un falso imbarazzo da parte del conduttore, se nei giorni seguenti vengono riesumati tutti quelli che possono parlare male della Juventus, se si dà spago ai deliri sui Borboni e sui Savoia da parte dei napoletani, se si punta continuamente il dito contro la decisione di vietare la trasferta ai tifosi napoletani (mica ci si domanda il perché, noooooo), se tutti mettono pressione a colui che dovrà arbitrare la partita…mi spiegate cosa c’è di serio, giornalisticamente parlando, in tutto questo?
Io direi poco o niente.

Tornando alla designazione, nel frattempo è stato scelto Orsato a cui rivolgo un grande in bocca al lupo.
Su Rizzoli e sul suo infortunio infine si può dire tutto e il contrario di tutto, ma a questo ci penseranno quelli dell’avanspettacolo.
In fondo mancano ancora due giorni alla partita e di qualcosa si dovrà pur parlare.
Io mi limito, come mi succede da 30 e passa anni di tifo bianconero, ad aspettare questo scontro al vertice con la solita ansia prepartita, sperando che per l’ennesima volta riusciremo a dimostrare la nostra superiorità in campo.
Se poi perderemo mi limiterò al solito repertorio di parolacce e bestemmie.
L’avanspettacolo in questi casi non fa per me.

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