Connect
To Top

Le pagelle del cuore: Chievo-Juventus 0-4

Come ogni lunedì torna la rubrica di Giulio Perboni, un atto di catarsi nei confronti del povero Maestro, descritto da De Amicis nel libro “Cuore” come una specie di Fantozzi ante litteram sulle cui spalle erano cadute le peggiori maledizioni. Sconfortati dalla cattiveria usata dall’autore nei confronti di questo servitore del Regno d’Italia, abbiamo deciso di richiamarlo su questa terra tramite i servigi della maga Clara, per affidargli questa pagina a suo completo uso e consumo, affinché ne facesse un atto liberatorio, un contrappasso. Abbiamo scoperto con stupore e gioia un grande tifoso juventino, appassionato osservatore celeste, che guarda le partite con un amico inseparabile, il bicchiere di Barolo, e una inaspettata voglia di sfogare anni di rabbia repressa.
Dal calamaio alla tastiera: a lei la pagella, Maestro! (La Redazione)

Ben ritrovati, miei piccoli lettori.

Signor Buffon, senza voto – Di questo passo chiederà di poter giocare fino ai mondiali in Qatar del 2022. O tutt’al più diventare il nuovo testimonial del reparto JMedical: “La Juve ti allunga la carriera”

Signor Caceres, voto sei – Il mister Allegri lo schiera esclusivamente perché, grazie alla nebbia, almeno ieri non era ridicolo con i calzettoni ascellari.

Signor  Bonucci, voto sette – Oltre a non dover fare praticamente nulla in fase difensiva, come al solito, è decisivo nel dettare i tempi di uscita del pallone in fase di impostazione (minchia come parlo bene il tatticese). È lui a trovare spesso il buco centrale in cui ficcare il pallone ed eludere il già di per sé scarso pressing clivense.

Signor Barzagli, voto sette – Il miglior difensore italiano degli ultimi cinque anni, senza storia.

Signor Lichtsteiner, voto sette – Non avrà il dribbling o le accelerazioni di Cuadrado ma il colombiano se lo porta a scuola in quanto a tempi e modi di inserimento. Stupenda la combinazione con il Signor Dybala in occasione della terza segnatura.

Signor Kedhira, voto sette – Il signor Allegri aveva apparecchiato la cristalleria per rendere onore all’ospite/avversario. Quando ha visto che il Chievo non aveva portato nemmeno un mazzo di fiori, l’ha rimessa a posto.

Signor Marchisio, voto sette – Lavoro oscuro, altro pezzo pregiato sceso pleonasticamente in campo. E infatti nel finale entra il Signor Hernanes che, tra parentesi, oggi servirebbe come il pane alla società che ce lo ha impacchettato con tanti ringraziamenti l’ultimo giorno di compravendita estiva.

Signor Pogba, voto nove – È un giorno in cui non ti importa più nulla di come si colori le tempie e il ciuffo mohicano, perché sei troppo impegnato a gustare i suoi movimenti in campo, quella potenza che non perde di eleganza.

Signor Alex Sandro, voto otto – Sarà grazie a questo giuocatore brasiliano (ammesso che lo sia veramente, troppo forte tatticamente per non destare dubbi…) che il modulo di gioco preferito nonché inventato in Toscana non passerà alla storia come uno dei più noiosi e paraculi. Sfiora la doppietta.

Signor Dybala, voto nove e mezzo – È costato quanto il signor Kondogbia. Questo potrebbe essere un ottimo esempio, nei libri di economia, con cui rendere comprensibile il motivo per cui un’azione un giorno ha un valore, quello successivo un altro. Il Signor Dybala sembra un pacchetto di stock options venduto prima di un famigerato “venerdì nero per le borse asiatiche”; il signor Kondogbia quello dopo. Spiace.

Signor Morata – voto otto – Dopo il voto espresso al signor Morata nella puntata scorsa nessuno è ancora venuto a ringraziarmi. Non me ne vogliano i miei superiori, ma pare abbia funzionato: viva il finocchio, allora!

Signor Allegri, voto otto – eguagliata la serie di risultati ottenuta dal Signor Conte sulla panchina della Juventus. La solita tracotanza toscana colma di invidia per i successi altrui.
Spettacolo, per i nostri occhi…

Vostro, M° Giulio Perboni.

Lascia il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Campionato

  • È davvero solo colpa di Allegri?

    Eccoci qui, al terzo anno consecutivo, a cercare di capire dove arrivino le colpe e i meriti della squadra e dove...

    Francesco Di Castri20 Settembre 2021
  • Juventus-Fiorentina, un commiato

    Il campionato di Serie A 2020/21 perde oggi ogni barlume di credibilità e, come scritto a ottobre, smetto di occuparmi di...

    Giuseppe Simone22 Dicembre 2020