Connect
To Top

Roma-Juve: Forza, rialziamoci!

Dopo poco più di cento giorni dalla vittoria della decima Coppa Italia, la Juventus ritorna nello stadio Olimpico per la seconda giornata di campionato, a cui seguirà poi la sosta per le nazionali. Questa volta l’avversario è la Roma di Rudi Garcia, che negli ultimi due anni ha conteso alla squadra torinese la corsa allo Scudetto.

Gli ultimi giorni di mercato stanno deviando le attenzioni sull’importanza della partita, ma gli uomini di Allegri si presentano nella capitale con zero punti in classifica dopo la prima gara, a causa della sconfitta interna contro l’Udinese.

Dalla conferenza stampa della vigilia, il mister ha solamente anticipato ai giornalisti due sicuri titolari nella sfida dell’Olimpico: confermato Padoin davanti alla difesa ed esordio dal primo minuto per Paulo Dybala che affiancherà probabilmente Mandzukic in attacco.

Allo stesso tempo, Allegri ha confermato che non giocheranno sicuramente titolari i nuovi Alex Sandro e Cuadrado perché sono arrivati a Torino da poco e non hanno avuto ancora molto tempo per lavorare con la squadra. Non sono stati convocati Kingsley Coman e il cileno Mauricio Isla, i quali verranno ceduti in questi ultimi giorni di mercato.

L’ultimo incrocio tra Juventus e Roma allo stadio Olimpico, durante la scorsa stagione, è terminato in parità (1-1) con la Juve che ha mantenuto a debita distanza l’avversario ed ha consolidato il suo primato in classifica.

Il bilancio delle sfide disputate tra queste due squadre a Roma, premia, anche se di poco, i giallorossi: 29 vittorie contro le 25 dei bianconeri, mentre 27 sono i pareggi.

Se l’ultima vittoria della Juve datata maggio 2013 ha un sapore indelebile grazie al gol all’ultimo respiro di Pablo Daniel Osvaldo, ex giocatore giallorosso, le più belle vittorie bianconere rimaste negli annali sono due partite finite entrambe per 4-1. La prima risale al 2005 con la Juve allenata da Capello che, grazie ai gol di Nedved, Ibrahimovic e alla doppietta di Trezeguet, travolge come un rullo compressore i giallorossi allenati da Spalletti. La seconda è datata 2009 con i bianconeri allenati da Claudio Ranieri che infliggono una pesante sconfitta alla Roma grazie ancora ad un gol di Pavel Nedved, uno di Olof Mellberg e alla doppietta di Vincenzo Iaquinta.

Ritornando alla gara in programma domani alle 18.00, Allegri ha posto la sua attenzione sulla prestazione che dovrà tenere la Juve all’Olimpico: come accade ad ogni conferenza stampa dallo scorso anno, il mister si aspetta dai ragazzi una prova convincente sul piano tecnico ed ha aggiunto di non farsi sopraffare dall’ansia perché la Juventus ha tutti i mezzi per fare bene anche in questa stagione.

Ed è quello che ci auguriamo anche noi tifosi, che non vediamo l’ora di mettere da parte tutte queste voci riguardanti il mercato e concentrarci solamente su quel rettangolo verde che, da oltre cento anni di storia calcistica a questa parte, è l’unico giudice attendibile.

Fino alla fine…ed anche oltre!

Forza Juve!

Lascia il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Campionato

  • È davvero solo colpa di Allegri?

    Eccoci qui, al terzo anno consecutivo, a cercare di capire dove arrivino le colpe e i meriti della squadra e dove...

    Francesco Di Castri20 Settembre 2021
  • Juventus-Fiorentina, un commiato

    Il campionato di Serie A 2020/21 perde oggi ogni barlume di credibilità e, come scritto a ottobre, smetto di occuparmi di...

    Giuseppe Simone22 Dicembre 2020